La Borsa di Milano apre in calo la seduta. L’indice Ftse Mib cede l’1,14% a 24.455 punti. In un listino quasi tutto ‘in rosso’ spiccano Leonardo che sale del 3,52%, Cnh Industrial dell’1,26% e Ferrari dello 0,69%. Giù i bancari: Unicredit invece perde il 3,64%, Bper Banca il 3,56%.
Avvio in calo per le principali Borse in Europa con le vendite che si concentrano sui titoli bancari e del retail. Tengono le azioni dell’energia con il rimbalzo del petrolio. Londra cede lo 0,5%, Parigi l’1,5% e Francoforte dell’1,6%, Milano l’1,2 per cento. La Borsa di Mosca cede l’1,18 per cento.
Ancora un calo sulle Borse asiatiche, il lockdown in Cina preoccupa i mercati e con i tassi di interesse più elevati negli Stati Uniti si attenuano le prospettive di crescita della regione. Tokyo ha perso l’1,8 con le vendite sugli industriali.
Petrolio in rialzo all’avvio dei mercati: il Wti passa di mano a 96,56 dollari al barile (+2,41%), mentre il Brent è a 100,73 dollari con un progresso del 2,28%.
Nei cambi euro poco mosso in avvio di giornata: passa di mano a 1,0867 dollari (-0,16%) e a 136,37 yen (-0,06%).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è in aumento a 168 punti base (+2,50%). Il rendimento è a +2,51%.























