Cecchi (Confindustria Nautica): «I ritardi della burocrazia avvantaggiano la concorrenza»

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«Abbiamo bisogno che il governo ci ascolti. Burocrazia, procedure, tutte le risposte arrivano in ritardo. Diamo ai nostri concorrenti dei vantaggi perché i loro governi sono più veloci». Lo ribadisce il presidente di Confindustria Nautica Saverio Cecchi, nel corso di “Road to Expo Dubai – Nautica, la grande bellezza della Liguria”, l’evento organizzato dalla Regione con Liguria International in vista del Regional Day della Liguria all’Expo di Dubai, in corso a Palazzo della Borsa a Genova.

«Negli ultimi anni abbiamo ottenuto qualcosa ma le risposte arrivano sempre in ritardo», aggiunge il presidente di Confindustria Nautica.

Cecchi sottolinea anche come il settore, che a livello nazionale ha raggiunto nel 2021 un fatturato complessivo di 6 miliardi, di cui 2,99 di export, dato più in alto mai raggiunto dai record storici del 2007-2008, soffra la mancanza di manodopera specializzata, così come molte altri comparti del manifatturiero: «Mancano professionalità specifiche, perché la tendenza è quella di far proseguire gli studi ai giovani, in modo che ottengano un diploma o una laurea – spiega – Ma ci si dimentica dell’importanza di imparare un mestiere».