Idee innovative per economia circolare, un contest supportato dall’Adsl mar Ligure Orientale

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L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale supporta, come partner del progetto Impatti-no (IMpianti Portuali trAnsfrontalieri di gesTione dei rifiuTI Navali e pOrtuali), l’iniziativa della Camera di Commercio Maremma e Tirreno relativa al contest “Circular Ports” – Impatti-no.

Il contest ha come obiettivo quello di premiare idee innovative in tema di economia circolare rigenerativa, in particolare per progetti di gestione dei rifiuti più comunemente generati in ambito portuale: rifiuti da imballaggio, rifiuti biodegradabili, acque di lavaggio delle cisterne, oli esausti ecc.

Il contest fa parte di un progetto finanziato dal Programma di Cooperazione territoriale Interreg Italia-Francia Marittimo 2014/2020, denominato Impatti-no. I partner coinvolti insieme all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e alla Camera di Commercio Maremma e Tirreno sono l’Università degli Studi di Cagliari (capofila), le Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, del Mar Ligure Occidentale, la CCI Haute Corse e la CCI Var.

Il progetto vuole sviluppare una catena di valore che preveda il trattamento degli scarti attraverso operazioni di riciclo o di recupero energetico: un ciclo virtuoso che proteggerebbe l’ambiente, e in particolare le acque marine, dalle sostanze inquinanti e otterrebbe materie in grado di produrre valore, nell’ottica del riuso in ambito portuale ed urbano.

Il contest si propone di valorizzare e sostenere progetti imprenditoriali che, dopo la fase dell’idea, si facciano impresa; e dare spazio alla creatività dei più giovani, coinvolgendo le scuole superiori.

I premi per il territorio ligure sono tre del valore di 4mila euro ciascuno per la categoria “persone fisiche” (singoli o gruppi che vogliano avviare un’attività di impresa e che la attivino entro il mese di aprile 2021); due del valore di 2 mila euro ciascuno per la categoria “istituti scolastici”. Le idee dovranno prevedere attività da realizzarsi entro l’area di cooperazione transfrontaliera del Progetto.

Tra i criteri-guida per la valutazione dei progetti in gara figurano l’impatto “circolare”, l’innovatività intesa come sviluppo di nuovi processi produttivi, logistici ed organizzativi, e l’utilizzo di tecnologie 4.0; la fattibilità del progetto e le prospettive di mercato; la replicabilità e la dimensione multi stakeholder, cioè il numero di collaborazioni attivabili per realizzare l’idea.

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