Chiusura positiva per le Borse europee – eccettuata Londra – anche se sotto i massimi di giornata, con l’inizio delle vaccinazioni anche negli Stati Uniti. Londra segna -0,26%, Parigi +0,37%, Francoforte + 0,83%. Milano ha chiuso le contrattazioni con Ftse Italia All Share +0,33%, Ftse Mib +0,27%, Ftse Aim Italia +1,02 %. In calo lo spread Btp/Bund, attestato sui 112 punti (variazione -2,63%, rendimento Btp 10 anni+0,51%, rendimento Bund 10 anni -0,62% ).
A Piazza Affari crollo di Atlantia (-6,2%) dopo le indiscrezioni in base alle quali la cordata capitanata da Cdp valuterebbe Aspi circa 7,5 miliardi, cifra inferiore alle attese della società. Giù Eni (-1,5%), dopo il taglio sulle previsioni circa la domanda di greggio da parte dell’Opec.
L’euro è in moderato rialzo a 1,2139 (contro 1,2111 venerdì in chiusura) e vale 126,33 yen (125,85), mentre il dollaro-yen è pari a 104. La sterlina è a 0,9113 contro l’euro (0,9159).
Il petrolio, dopo una mattinata in ascesa, è stato penalizzato dalle previsioni sulla domanda 2021 diffuse dall’Opec. Il Wti, contratto di gennaio, si attesta a 46,17 dollari al barile in calo dello 0,86%.
