Borsa, avvio in ribasso per Milano, Ftse Mib incrementa le perdite con il passare dei minuti

Borsa per apertura

La Borsa di Milano ha aperto in calo. Il primo indice Ftse Mib cede lo 0,22% a 22.129 punti e con il passare degli scambi aumentano le perdite. In calo Cnh Industrial (-2,19%) e Leonardo (-2,08%). Perdite anche per Banca Mediolanum (-2,02%). Tra i rialzi solo Diasorin supera l’1% a +1,72%.

Contrastate le Borse europee: Francoforte -0,32%, Parigi -0,26% mentre è in rialzo Londra a +0,24%.

Borse asiatiche in calo in attesa dei dettagli sul piano degli Stati Uniti per stimolare la crescita economica. In calo Tokyo (-0,76%).

In arrivo pochi dati macroeconomici. Prevista la produzione industriale della Germania, i prezzi delle abitazioni nel Regno Unito e la fiducia degli investitori nell’Eurozona.

Quotazioni del petrolio in calo sul mercato after hour di New York con i prezzi che risentono della decisione dell’Opec+ dei giorni scorsi di aumentare a partire da gennaio la produzione di 500 mila barili al giorno. Il greggio Wti perde lo 0,63% a 45,93 dollari al barile; il Brent scende dello 0,5% a 48,97 dollari.

Nei cambi quotazioni dell’euro senza sensibili variazioni in avvia di giornata: la moneta unica europea passa di mano a 1,2124 dollari (1,2127 venerdì sera dopo la chiusura di Wall street). L’euro si apprezza sullo yen a 126,18.

Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è in lieve aumento a 114 punti base. Il rendimento è a +0,56%.