Liguria: tra il 9 e il 16 aprile il contagio rallenta, ma i tamponi sono pochi

The Disease Detectives
Between 5,000 and 8,000 blood serum, fecal, urine, viral and respiratory samples arrive six days a week from U.S. Air Force hospitals and clinics worldwide, as well as some other Department of Defense facilities, for analysis at the Epidemiology Laboratory Service, also known as the "Epi Lab" at the 711th Human Performance Wing’s United States Air Force School of Aerospace Medicine and Public Health at Wright Patterson AFB, Ohio.The lab is a Department of Defense reference laboratory offering clinical diagnostic, public health, and force health screening and testing. (U.S. Air Force photo by J.M. Eddins Jr.)

La Liguria è tra le tre regioni con minor incremento di casi di covid-19 al 16 aprile rispetto al 9 aprile 2020: +9,8%. Dietro di lei solo Basilicata (+2%) e Umbria (+4,2%). I maggiori incrementi invece si registrano in Sardegna (+25,6%), Toscana (+24,2%) e Piemonte (+23,6%). Lo riporta il report dell’Istituto Superiore di Sanità. Questo sistema è comunque sempre dipendente dal numero di tamponi effettuati.

Grazie a youtrend sappiamo ora quante persone sono state davvero testate e quanti tamponi sono fatti su persone già testate. In Liguria il 33,4% dei tamponi è stato effettuato su persone già testate almeno una volta (siamo a conoscenza del fatto che per essere dichiarati non contagiosi occorre superare due tamponi negativi consecutivi). I 33007 tamponi fatti in Liguria si riferiscono a 21979 casi testati, ossia 142 ogni 10 mila abitanti. Un dato particolarmente basso vista la situazione di morti e contagiati in Liguria: il Veneto per esempio guida la classifica con 334 ogni 10 mila abitanti, seguito dalla Valle d’Aosta con 311 e dalla Provincia Autonoma di Trento con 321, due regioni che hanno parecchi problemi come si può vedere dai dati sull’incidenza cumulativa.

Incidenza cumulativa

Metodo usato in epidemiologia. Misura il numero di casi totali segnalati in rapporto alla popolazione residente.

A livello di incidenza cumulativa ogni 100 mila abitanti sono 207,27 i casi di covid-19 diagnosticati dai laboratori di riferimento regionale in Liguria. Per fare un confronto la Provincia Autonoma di Trento e la Valle d’Aosta sono addirittura a 718,72 e 795,76. La Lombardia è a 627,18, il Piemonte a 351,69, il Veneto a 305,7. Le Marche sono a 361,31.

A livello assoluto i casi diagnosticati in Liguria dai laboratori di riferimento regionale sono stati 3183, il 2% del totale italiano (esattamente e metà classifica). Si tratta però di dati lievemente diversi rispetto a quelli comunicati quotidianamente dalla protezione civile, perché prendono in considerazione appunto solo i laboratori di riferimento regionale.