Grazie a un accordo tra Comune di Genova e Trenitalia dedicato a promuovere un turismo culturale sostenibile, chi si recherà nelle biglietterie di una struttura museale civica esibendo un titolo di viaggio di corsa semplice, abbonamento regionale o sovraregionale valido in Liguria e validato all’atto dell’acquisto potrà godere di uno sconto speciale.
Un’iniziativa che rientra fra quelle avviate per offrire vantaggi a tutte le persone che scelgono i treni regionali per lavoro e studio, ma anche per turismo e svago nei periodi festivi e nei fine settimana.
Dalle straordinarie quadrerie dei seicenteschi Musei di Strada Nuova (Palazzo Bianco, Palazzo Rosso e Palazzo Tursi) allo stupore per la ricchezza e diversità delle culture di tutto il mondo a Castello d’Albertis, dai tesori delle collezioni d’arte orientale del Museo Chiossone alle testimonianze del Museo del Risorgimento, dalla collezione dedicata alle arti del primo Novecento della Wolfsoniana di Nervi al Museo Navale o il Museo di Archeologia Ligure situati a Pegli, dal Museo di Storia Naturale, dai centralissimi Casa di Colombo e Torri di Sant’Andrea alle esposizioni permanenti in parchi affacciati sul mare come le Raccolte Frugone e la Galleria d’Arte Moderna di Nervi.
«Un’iniziativa − commenta Barbara Grosso, assessore alle Politiche culturali − che coniuga arte e turismo, creando percorsi culturali che coinvolgeranno tutto il territorio cittadino. Genova è uno scrigno prezioso che contiene autentici tesori, a partire dalle quadrerie dei musei di Strada Nuova, da Castello D’Albertis, fino ad arrivare ai musei del Ponente cittadino. Questo accordo tra Ferrovie e Comune darà una marcia in più al turismo culturale e accenderà sulla nostra città fari ancora più luminosi, mettendola al centro del palcoscenico dove merita di stare».
Soddisfatta dell’accordo anche Laura Gaggero, assessore al Marketing territoriale che dichiara: «Si tratta di un’operazione di marketing che vuole, da una parte promuovere il nostro immenso patrimonio culturale e artistico, dall’altra favorire l’utilizzo del vettore ferroviario negli spostamenti dei turisti all’interno della città. Abbiamo la fortuna di avere musei bellissimi anche nel ponente e nel levante di Genova, dall’Archeologico di Pegli alla Gam di Nervi. Questa opportunità incoraggerà sicuramente, non soltanto i turisti ma anche tanti genovesi, a visitarli».
«Come assessore regionale al turismo e ai trasporti – dichiara Giovanni Berrino – sono contento di questa interessante iniziativa che coniuga l’uso del treno e del trasporto pubblico con l’attrattività turistica perché i musei di Genova conservano opere d’arte notevoli».