Cgil Liguria, artigianato: tutelare chi fa buona impresa

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Si è svolta questa mattina all’Nh Hotel a Genova, la tavola rotonda organizzata da Fondazione Giuseppe Di Vittorio, Fondartigianato e Cgil Liguria dal titolo “Sviluppo e
prospettive di una contrattazione inclusiva nell’Artigianato”L’evento si colloca nel progetto “ST.ART. – STrategie di inclusione nell’ARTigianato”, all’interno delle azioni propedeutiche di Fondartigianato e rappresenta la naturale prosecuzione dei progetti Futur.Art., Bi.C., FOR.SI. e Lab.Art. che la CGIL, in collaborazione con la Fondazione Di Vittorio, ha condotto a partire dal 2012.

Le attività previste sono finalizzate a valorizzare il patrimonio di esperienze e di buone pratiche che in diverse regioni hanno contribuito a rendere l’artigianato uno dei fattori principali dello sviluppo economico e delle politiche del lavoro.

L’obiettivo dell’incontro odierno è stato quello di focalizzare lo stato dell’arte nella contrattazione di secondo livello su base nazionale. A partire dai principali modelli e dalle esperienze contrattuali nel contesto artigiano nazionale, la discussione ha colto le opportunità per imprese e lavoratori in termini di fruizione delle prestazioni promuovendone nel contempo le potenzialità.​

Attraverso i contributi alla tavola rotonda dei principali soggetti del settore, istituzioni, imprese e sindacato, sono state tracciate le opportunità di crescita per un settore che solo in Liguria è rappresentato da circa 10 mila imprese di cui quasi la metà (4.800) iscritte all’Eblig, l’ente bilaterale regionale dell’artigianato costituito da Confartigianato, Cna e Cgil, Cisl, Uil.

L’idea è quelladi sviluppare buone pratiche nel comparto a tutela di aziende e lavoratori attraverso le opportunità promosse dalla contrattazione di secondo livello che viene effettuata tra le parti sul territorio. Se da un lato occorre ampliare le misure a tutela di lavoratrici e lavoratori attraverso diritti contrattuali, dall’altro è necessario tutelare anche chi fa buona impresa a scapito di quelle aziende che applicano contratti pirata o che evadono il fisco.

Per mettere a confronto le varie esperienze, competenze e necessità dei diversi soggetti interessati, è stata organizzata la tavola rotonda di oggi partecipata dal Segretario generale Federico Vesigna alla quale sono stati invitati, tra gli altri, l’assessore​ regionale al Lavoro Gianni Berrino, il direttore dell’Inps Liguria Paolo Sardi, la presidente dell’Ordine dei consulenti del lavoro di Genova Luisella Dellepiane.