Intesa Sanpaolo, possibile per dipendenti ex Ilva sospendere rate mutui e prestiti

grattacielo Intesa San Paolo
Ll grattacielo della Banca Intesa Sanpaolo, progettato dall’Arch. Renzo Piano, ha un’altezza di circa 170 m. Il progetto delle strutture è firmato dall’Ing. F. Ossola e dalla Società Expedition Engineering di Londra. Si sviluppa su sei piani interrati e trentotto piani fuori terra. Ha una funzione parte privata per la Banca, destinata ad uffici e servizi, e parte aperta al pubblico. Tra le zone aperte al pubblico e che caratterizzano anche la costruzione vi sono l’auditorium, il ristorante panoramico, la serra nella parte alta dell’edificio. L’edificio è anche innovativo dal punto di vista bio – energetico. Il sistema strutturale portante è costituito da sei megacolonne in struttura mista acciaio calcestruzzo. Oltre al core interno in cemento armato che assolve alla funzione non solo portante ma anche di nucleo servizi, ascensori e di controvento strutturale. La presenza dell’auditorium da livello L2 a livello L6 privo di pilastri al suo interno, ha comportato a necessità di prevedere una mega- struttura di trasferimento in acciaio tra i livelli 6 e 7 per convogliare i carichi dei 30 piani sovrastanti alle megacolonne. Costo di costruzione 225.000.000 €

Intesa Sanpaolo per supportare i dipendenti della società ex Ilva  ha deciso di dare la possibilità a coloro che tra i lavoratori del gruppo e dei fornitori sono suoi clienti  di sospendere le rate di mutui e prestiti personali per un periodo fino a 12 mesi. Lo annuncia la società che ha raccolto la proposta della Federazione autonoma bancari italiani.

I dipendenti interessati dovranno presentare la domanda di sospensione alla propria filiale Intesa Sanpaolo, che provvederà a finalizzarla.

Per informazioni sulle caratteristiche e modalità di attivazione della misura, che si rivolge appunto a quelle situazioni di difficoltà specificatamente derivanti dalla difficile situazione dell’azienda, sono a disposizione tutte le filiali del gruppo sul territorio.

«Intesa Sanpaolo – spiega Carlo Messina, consigliere delegato e ceo di Intesa Sanpaolo – vuole dimostrare la propria vicinanza ai dipendenti ex Iilva, alle aziende fornitrici e alle loro famiglie in questo momento di seria difficoltà. Abbiamo ritenuto che la sospensione di mutui e prestiti fosse un intervento di concreto sostegno per le persone e le comunità locali nell’attuale situazione. L’attenzione alle dinamiche e alle esigenze sociali dei territori è per noi uno dei capisaldi del nostro modo di fare banca».