Borse europee, chiusura debole, in rialzo il petrolio con la guerra in Libia

Borsa orso toro
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Chiusura debole per le borse europee, al termine di una giornata che non ha portato novità di carattere economico e politico rilevanti oltre all‘aumento del prezzo del petrolio causato dagli scontri in Libia tra le truppe di Haftar e quelle di al Serraj (il Wti ha superato i 64 dollari, il Brent si è attestato a 70,94 dollari). Eurostoxx segna -0,33%, Eurostoxx 50 -0,27%, il Cac 40 di Parigi -0,08%, il Dax 30 di Francoforte -0,39%, il Ftse 00 di Londra + 0,07%. Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All-Share 23.846,21 (+0,07%) e Ftse Mib a 21.771,96 punti (+0,06%).

A Piazza Affari brillano Fca (+1,89%) grazie all’accordo stretto con Tesla per rientrare nei limiti delle emissioni inquinanti, e Poste Italiane (+1,71%) in scia a una raccomandazione di Deutsche Bank. In rialzo anche Juventus (+1,65%), che tra due giorni affronterà l’Ajax in Champions League.

Sul fronte dei cambi, euro in rialzo a 1,126 dollari (1,1223 in avvio e 1,1216 venerdì). La divisa europea vale 125,507yen. Il cambio dollaro/yen è a 111,461.