Carige, Brancadoro: «Avanti con piano e partner senza bufere di governance»

Gianluca Brancadoro è stato nominato dalla Bce membro del comitato di sorveglianza di Carige

Carige, Brancadoro: «Avanti con piano e partner senza bufere di governance»

«Si andrà avanti nella messa a punto di un piano industriale e nella ricerca di un partner e di eventuali soggetti interessati all’aumento di capitale, Malacalza compreso. Andremo sul mercato senza pregiudizi». Lo dichiara a Radiocor Gianluca Brancadoro, nominato dalla Bce membro del comitato di sorveglianza di Carige.

Ora, con il commissariamento, spiega Boccadoro, si può andare avanti «senza bufere di governance, senza lo stress di continui consigli e assemblee in una banca che in quattro anni ha cambiato tre cda. È una situazione di maggiore tranquillità per azionisti e dipendenti».

Banca Carige «È una realtà importante, con quattromila dipendenti che stanno reagendo bene. I clienti troveranno risposte adeguate, e i direttori di filiale lavoreranno in tal senso, ora l’attività sarà molto più tranquilla”.

Quanto ai tempi dell’amministrazione straordinaria, « È nella prassi di Bce e di Banca d’Italia di risolvere in tempi relativamente brevi», anche se è ancora presto per fare previsioni.

Intanto, il commissario ed ex ad di Banca Carige, Fabio Innocenzi, rispondendo sulla possibilità di un intervento dello Stato nel corso di un’ intervista rilasciata alla tv Class Cnbc ha precisato che l’obiettivo dei commissari di Carige «non è trovare chi pagherà il conto, ma non trovare un conto da pagare. Questa banca – ha aggiunto – ha la forza per fare in modo che non ci sia per nessuno un conto da pagare. Può iniziare a restituire valore a tutti gli azionisti e ai clienti. Noi partiamo da questo obiettivo e cerchiamo di raggiungerlo in tempi accelerati».

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