Ponte Morandi: Mattarella, ora accertare responsabilità

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Il Presidente Sergio Mattarella giunge alla Fiera di Genova per le Esequie solenni delle vittime del crollo del Ponte Morandi. (foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

«Come si è visto durante i funerali, questi sono momenti di dolore condiviso da tutta l’Italia che è unita in questo stato d’animo. E le parole vanno spese in questa direzione, perché il Paese unito rende anche più forte e più efficace la severità nell’accertamento della verità e delle responsabilità che vanno perseguite con rigore». Lo ha  dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Genova, dopo aver partecipato alle esequie solenni delle vittime del crollo del ponte Morandi, celebrate dall’arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco.

Sergio Mattarella alle esequie solenni delle vittime del crollo del Ponte Morandi

«Genova – ha continuato Mattarella –  è stata colpita, tutti i genovesi e tutti coloro che si sono recati a Genova in questi anni sono passati su quel ponte. Anche io lo ho percorso tante volte, anche di recente. È una tragedia che ha coinvolto tanti, tutto il nostro Paese. È una tragedia inaccettabile. Vi sono tre impegni che vanno adesso onorati: quello di vicinanza ai familiari di chi ha perso la vita, ai feriti e alle famiglie che hanno dovuto lasciare le abitazioni perché in pericolo; l’impegno di un accertamento rigoroso e sollecito delle responsabilità; quello di assicurare al nostro Paese la sicurezza delle strade e dei trasporti. Sono impegni dell’Italia intorno a Genova ma per l’intero nostro Paese».

Prima della messa,  Mattarella ha incontrato una rappresentanza del Corpo dei Vigili del Fuoco impegnati nelle operazioni di soccorso e ha visitato i superstiti e i loro familiari presso gli ospedali Villa Scassi, San Martino e Galliera.

(Foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)