Borse, apertura in calo, timori per nuove tensioni tra Usa e Cina

Borsa per apertura

Avvio di seduta in calo per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib cede lo 0,64% a 21.651 punti. Dopo il tonfo di ieri Ferrari rimbalza a +1,05%. In calo Tenaris a -4,25%, dopo la pubblicazione dei conti, e Poste Italiane (-3,67%).

Le Borse europee hanno avviato le contrattazioni in calo. Si temono nuove tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. I mercati guardano anche alla decisione della Fed di lasciare invariati i tassi e alla riunione di oggi della banca centrale d’Inghilterra.
Francoforte è la peggiore a -0,94%, Londra a -0,47% e Parigi a -0,38%.

Le Borse asiatiche hanno chiuso in calo in scia con l’andamento di Wall Street e con le nuove tensioni commerciali tra Stati Uniti. Tokyo ha chiuso a -1,03%.

Oggi è attesa la riunione della Banca centrale d’Inghilterra (Boe) mentre sono in arrivo i dati relativi ai prezzi alla produzione in Europa, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione e gli ordinativi industriali dagli Stati Uniti.

Si ferma il calo delle quotazioni del petrolio: il Wti viene venduto a 68 dollari al barile dai 67,68 di ieri sera in chiusura di giornata. Il Brent risale di 39 centesimi a 72,78 dollari al barile.

Nei cambi euro ancora in lieve calo sul dollaro alle prime battute sui mercati. La moneta unica passa di mano a 1,1642 dollari a fronte degli 1,1662 di ieri dopo la chiusura di Wall Street. Sullo yen l’euro è a 129,90

Stabile lo spread tra Btp e Bund tedesco in avvio di giornata a 230 punti base, sugli stessi livelli della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,78%