Borsa di Milano, dura poco l’apertura positiva, il Ftse Mib vira in rosso

Borsa per apertura

Apertura in positivo per la Borsa di Milano, il Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in rialzo dello 0,21% a 21.753 punti. Dura poco però, l’indice principale è trascinato in territorio negativo dalle vendite: in calo Fca (-1,61%) e Saipem (-1,42%) a guidare i rialzi c’è Banco Bpm (+1,22%).

Anche le Borse europee hanno cominciato in rialzo: gli investitori sono ottimisti in vista dei verbali della Bce. Francoforte +0,38%, Parigi +0,29%, Londra +0,25% e Madrid +0,42%.

Le Borse asiatiche hanno chiuso in rialzo, scommettendo sul dialogo tra Cina e Stati Uniti sulla vicenda dei dazi.
Tokyo ha chiuso a +1,1% grazie alla svalutazione della divisa nipponica sul dollaro.

Sul fronte macroeconomico, si attendono oggi i verbali della Bce e i dati dell’inflazione a giugno di Germania, Francia e Stati Uniti e la produzione industriale nell’eurozona.

Quotazioni del petrolio in rialzo dopo i cali recenti con la riapertura dei terminal libici: il Wti aumenta di 45 centesimi a 70,7 dollari al barile. In rialzo di 1,66 dollari il Brent a 74,62 dollari al barile.

Nei cambi quotazioni dell’euro in lieve recupero dopo la fiammata della valuta americana con la moneta unica che passava di mano a 1,1676 ieri sera in chiusura di giornata. Alle prime battute l’euro recupera 8 centesimi a 1,1682 nei confronti del dollaro e sale anche nei confronti dello yen che passa di mano a 131,12

Lo spread tra Btp e Bund si allarga: il differenziale segna 239,5 punti. Il rendimento del titolo decennale italiano è pari al 2,70%.