Borsa di Milano evolve in rosso, Fca in asta di volatilità

Borsa per apertura

La Borsa di Milano aveva aperto poco mossa l’ultima seduta della settimana, con l’indice Ftse Mib che guadagnava lo 0,13% a 22.396 punti. I pesanti ribassi di alcuni titoli come Fca (-4,58%), che finisce in asta di volatilità, l’agenzia Reuters specifica che gli operatori non segnalano notizie o indiscrezioni alla base del movimento. Stmicroelectronics (-2,47%) e Italgas (-2,26%), hanno trascinato l’indice in rosso.

Caute anche le borse europee: Francoforte è la migliore con un rialzo dello 0,15%, Parigi è poco mossa (+0,03%) al pari di Londra.

Nei mercati asiatici borse contrastate. Gli investitori guardano alla riforma fiscale Usa: potrebbe dare nuovo impulso alla corsa dei mercati azionari. La migliore è Tokyo (+0,41%), che ha quasi replicato il record da 25 anni a questa parte.

Il petrolio è in aumento. L’ultimo prezzo del Wti è 57.76 dollari al barile (+0,63%), cresce anche il Brent a 63.17 (+0,86%).

Nei cambi euro ancora sopra quota 1,19 dollari ai primi scambi sui mercati internazionali: la moneta unica europea passa di mano a 1,1912 dollari (1,1904 ieri sera dopo la chiusura di Wall street). Contro lo yen al moneta unica passa di mano a 134,23.

Lo spread tra Btp e Bund tedesco a dieci anni apre stabile a 137 punti con un rendimento all’1,74%