Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, risultati in crescita

Carispezia Credit Agricole sede Genova

Il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, di cui fa parte Carispezia, ha conseguito nei primi nove mesi del 2017 un risultato netto positivo pari a 186 milioni di euro (sostanzialmente stabile rispetto ai 189 milioni dello stesso periodo del 2016). Escludendo gli oneri straordinari l’utile netto gestionale ammonterebbe a 204 milioni di euro (+4%).

Giampiero Maioli, senior country officer di Crédit Agricole in Italia

La masse intermediate del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia raggiungono quota 136 miliardi a settembre 2017, grazie alla crescita di: volumi di impiego pari a 39 miliardi di euro (+3% a/a), raccolta diretta che si attesta a 41 miliardi di euro (+7% a/a) e risparmio gestito pari a 30 miliardi di euro (+9%).

Queste performance sono sostenute da un’importante attività commerciale mirata al sostegno dei privati e delle imprese e allo sviluppo del risparmio gestito: in crescita lo stock di Mutui Casa (+7%), dei volumi intermediati di credito al consumo (+36% a/a), dei collocamenti di prodotti di risparmio gestito (+17%), dei finanziamenti alle imprese (+5%), con particolare attenzione a segmenti chiave come l’Agri-Agro (+5%). In aumento anche il leasing (nuova produzione +17%).

Nei nove mesi del 2017 sono stati acquisiti circa 90.000 nuovi clienti, con un contributo positivo del digital: un conto su 5 è stato aperto online, grazie anche al lancio della filiale virtuale.

I ricavi si mantengono stabili a quota 1,289 miliardi di euro, trainati dalla buona performance delle commissioni (+7% a/a). Gli oneri operativi ordinari sotto controllo e si conferma un buon livello di efficienza: cost/income 56,8%.

Prosegue il percorso di progressiva riduzione del costo del credito (-6% a/a), a fronte di operazioni di cessione crediti deteriorati realizzate ed al miglioramento della qualità dell’attivo. Si conferma una limitata incidenza delle sofferenze su crediti netti, pari al 3,1%, che si mantiene tra i migliori sul mercato. In progressivo miglioramento i livelli di copertura (copertura sofferenze 58,2%). Prosegue il positivo trend di riduzione dei nuovi ingressi a deteriorato (-45% a/a).

La solidità patrimoniale si conferma su livelli adeguati, con un common equity tier 1 che si attesta all’11,3% e un total capital ratio del 13,7%. la liquidità resta su livelli soddisfacenti, con un indicatore lcr stabilmente sopra il 100%.

Il 29 settembre scorso, Il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia ha firmato l’accordo quadro per l’acquisto del 95,3% del capitale di Cassa di Risparmio di Cesena, Cassa di Risparmio di Rimini e Cassa di Risparmio di San Miniato. L’operazione rientra nell’ambito del piano strategico “Ambizione Italia 2020” e contribuisce al rafforzamento della presenza del Gruppo Crédit Agricole in Italia. A questo proposito, il Gruppo Bancario Crédit Agricole è in attesa di ricevere le autorizzazioni delle competenti autorità di vigilanza e della Commissione Europea, per poter finalizzare il closing dell’operazione entro la fine del 2017.

Il Crédit Agricole è presente in Italia, suo secondo mercato domestico, con 12mila collaboratori e 3,5 milioni di clienti per 64 miliardi di finanziamento all’economia. La stretta collaborazione tra le società presenti nel retail banking, credito al consumo, corporate e investment banking, asset management e comparto assicurativo garantisce al Crédit Agricole di operare nella penisola con un’offerta ampia e integrata, a beneficio di tutti gli attori economici. Il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, banca commerciale costituita da CA Cariparma, CA FriulAdria e CA Carispezia, è presente sul territorio nazionale con circa 900 punti vendita in 10 regioni ed è settimo player bancario per masse amministrate con oltre 8.000 dipendenti e oltre 1.700.000 clienti.