Il programma di interventi contro gli abbandoni abusivi di rifiuti a Genova, in corso da poco più di due settimane, sta già dando primi risultati positivi (ne avevamo parlato qui). L’attività straordinaria per recuperare e valorizzare il decoro urbano è stata affidata da Amiu a tre cooperative che operano rispettivamente nei municipi del ponente, del centro e del levante e che proseguiranno l’azione di bonifica straordinaria nei prossimi mesi.
Gli interventi si sono svolti secondo una mappatura e una scala di priorità, coordinati da Amiu, condivisi con i Municipi anche sulla base di segnalazioni della cittadinanza. Secondo i primi dati, nei municipi Ponente e Valpolcevera sono stati raccolti 80 quintali di rifiuti ingombranti e 7,5 quintali di rifiuti tecnologici. Nel municipio del Centro ne sono stati raccolti, rispettivamente, 100 e 25 quintali. Infine, nel municipio del Levante e Valbisagno, 130 quintali di ingombranti e 42 quintali di rifiuti tecnologici, per un totale, rispettivamente, di 310 e 42 quintali nelle aree cittadine interessate.
Si tratta prevalentemente di mobili, grandi elettrodomestici, sanitari, materassi e piccoli apparecchi elettrici ed elettronici: televisori, computer, giocattoli e cellulari. Sul sito www.amiu.genova.it sono documentati gli interventi svolti fino a oggi via per via.
«I dati sugli ingombranti raccolti in città nei primi giorni di operatività dei nuovi servizi di bonifica attivati recentemente, confermano quanto fosse necessario e importante l’impiego di nuove risorse – osserva Italo Porcile, assessore all’Ambiente del Comune di Genova – si segnala, ancora una volta, quanto siano purtroppo diffusi comportamenti incivili da parte di moltissimi cittadini che abbandonano i rifiuti in strada generando decine e decine di piccole grandi discariche abusive. Occorre proseguire negli interventi di bonifica del territorio ma, contestualmente, favorire la diffusione di una diversa cultura fondata su rispetto e cura dello spazio pubblico, anche attraverso una più incisiva attività di controllo e repressione degli illeciti».
Chi è sorpreso ad abbandonar per strada o vicino ai cassonetti dei rifiuti ingombranti è soggetto a una sanzione che può arrivare a 600 euro (e fino a 1.200 euro nel caso di rifiuti pericolosi).