«Chiediamo che venga con urgenza convocato il Tavolo di coordinamento regionale per avere i numeri precisi e aggiornati sulla presenza di immigrati accolti sul nostro territorio. È chiaro che prima di distribuire immigrati nelle città liguri e convocare tavoli provinciali occorre fare il punto della situazione. Stiamo sforando la quota regionale? Come viene calcolata la presenza sul territorio dopo l’apertura del centro a Ventimiglia?». Lo ha dichiarato la vicepresidente e assessore regionale all’Immigrazione e alla Sicurezza Sonia Viale, chiedendo la convocazione del tavolo di coordinamento regionale che prevede la presenza del prefetto del Comune capoluogo, della Regione e dei sindaci del territorio.
Secondo Viale «stiamo superando i numeri delle altre Regioni, i nostri Comuni impegnati nella cosiddetta accoglienza diffusa sono allo stremo. I sindaci sono stati abbandonati anche dall’Anci che, contrariamente al proprio ruolo di sindacato dei Comuni, pare più intento a fare da collegamento tra associazioni e cooperative e Comuni e basta. È chiara, a questo punto, l’incapacità del governo a fare accordi e strategie bilaterali con i Paesi di provenienza e partenza del flussi, mentre le forze dell’ordine e i Comuni provano tutto il peso della disorganizzazione. Prima di fare ulteriori passi, non è più rimandabile un confronto tra i soggetti del tavolo regionale e, subito dopo, anche nazionale».























