«Io sono dell’idea di chiudere questo centro perché è stato aperto per l’emergenza e non ha ragione di continuare a esistere, va chiuso». Lo ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano al suo arrivo al centro di accoglienza di Ventimiglia. Alfano ha sottolineato che per quanto riguarda i circa 200 migranti che attualmente stazionano di notte all’esterno della stazione «dobbiamo organizzare e realizzare immediatamente un piano di allontanamento»
«Il 2015 – ha aggiunto Alfano – è stato un anno difficile, quest’anno noi lavoreremo con un obiettivo, quello non farli arrivare qui al confine o farne arrivare di meno controllando la tratta ferroviaria, in modo tale che qui arrivino meno migranti con i treni, perché devono capire che da qui alla Francia non ci arrivano. Se lo capiscono con le buone non partono, se non lo capiscono con le buone li faremo scendere prima e dovremo organizzare un serio controllo della tratta ferroviaria che in realtà è già partito ma lo stiamo rafforzando il più possibile».
Il ministro ha precisato che sono stati inviati a Ventimiglia già sessanta poliziotti e altrettanti uomini dell’Esercito. Secondo il titolare del Viminale è necessario rafforzare la questura e specialmente l’ ufficio di frontiera «per consentire più agevolmente le identificazioni».
