Non ci sono solo gli oltre 700 milioni di euro tra fondi europei Fse e Fesr dedicati alla Liguria per il settennato 2014-2020. Spesso le imprese sottovalutano gli aiuti diretti dalla Commissione europea nell’ambito del cosiddetto “Horizon 2020 Sme instrument”, dove sme sta per small and medium enterprises. Chi propone i progetti migliori porta a casa i fondi (circa 3 miliardi da distribuire in sette anni).
«L’Italia ha ranking buoni come presenza di domande – nota Valerio Valla, esperto di fondi comunitari, ospite del convegno “La Liguria nel sistema Europa 2014-2020, una sfida da vincere” – ma risultano molte di più rispetto ai progetti effettivamente finanziati. È capitato che alcune aziende avessero presentato iniziative simili e la Commissione non ha erogato i fondi perché non era stata fatta massa critica. Vige la regola della compartecipazione di decine di imprese ed enti di ricerca».
I vantaggi sono notevoli: certezza dei tempi (la Commissione impiega 4-5 mesi per dare un ok al progetto) e finanziamenti a fondo perduto molto alti (il 70% sull’innovazione e 100% per la ricerca).
La prossima “call” è il 25 novembre, ma sono fissate già quelle per il prossimo biennio (cliccare qui per tutte le informazioni).
