Premio Aidda alla “dottoressa” della cosmesi

Premio Aidda Helan

Elisa Bottini Massa (a sinistra nella foto di apertura, insieme ad Antonella Bertelli, presidente Aidda) di Helan, azienda di cosmetica, ha vinto il 18esimo premio Aidda, riconoscimento dell’associazione imprenditrici e donne dirigenti d’azienda.

L’impresa, fondata nel 1979, oggi ha 50 dipendenti e un fatturato che supera i 10 milioni di euro (il capitale sociale è di 108 mila) e continua l’attività nello stabilimento in val Bisagno in via Adamoli a Genova.

Oltre 400 i prodotti in commercio, esportazioni in 40 Paesi per una società che fa tutto “in casa”. Prodotti per il viso, trattamenti corpo, linee profumate, linee mamma e bimbi, solari, linee per uomo e capelli, fragranze per l’ambiente, make up e anche antizanzare sono i prodotti commercializzati.

La storia di Helan (acronimo di Helios e Animus, cioè sole e anima), comincia quando Elisa Bottini Massa decide di abbandonare la carriera universitaria (nel 1971 vinse una borsa di studio per lavorare in Ateneo), una delle poche donne dell’epoca a “sfondare” il muro maschile in università, per dedicarsi alla propria passione: la cosmetica fatta con materie prime naturali. “Armata” di Pagine Gialle, Bottini Massa arrivò fin dove terminava l’autostrada A12, a Livorno, dove riuscì a fare la prima vendita: una farmacia che ancora oggi è cliente Helan. Il primo passo di un continuo crescendo che raggiungerà 3 mila punti vendita. Il futuro è roseo: la conduzione famigliare proseguirà anche con la seconda generazione, visto che i figli MalvaMarco e Ludovico, sono tutti e tre ai vertici aziendali (oltre a Helan il “gruppo” comprende Villa Dea cosmesi naturale di laboratorio srl). «Nonostante si dedicasse anima e corpo al lavoro – dice Malva Moncalvo, a.d. dell’azienda – non ci ha mai fatto mancare nulla e ci ha fatto respirare passione e gioia per questo lavoro». «Al nono mese di gravidanza – aggiunge Patrizia Pasqualin, responsabile delle risorse umane Helan – voleva a tutti i costi terminare l’inventario».

Schiva e riservata, la “dottoressa” – così la chiamano tutti in azienda – dice di aver avuto passione, caparbietà, ma anche fortuna: «Siamo un gruppo che funziona, i dipendenti in caso di molti ordini da evadere, si fermano anche la domenica. Questo è fondamentale per proseguire l’attività». Una formula che non si trova in nessun barattolo, ma che è la linfa per riuscire a restare sul mercato e restarci a Genova. Oltre al laboratorio di via Adamoli, Helan ha uno show room aperto in via Trento (dove tutto cominciò) il martedì e il giovedì.