Formazione professionale: Liguria sopra la media nazionale

La Liguria in Italia immagine

Quante persone tra i 25 ed i 64 anni partecipano a un corso di studi o a un corso di apprendimento professionale? In Italia tale dato si attesta al 6,6%, un valore che ci pone al diciannovesimo posto nei Paesi dell’Unione Europea. Il primo posto spetta alla Danimarca, luogo dove il 31,6% degli individui fra i 25 ed i 64 anni, sono impegnati in un corso di studi o di apprendimento professionale. Se esaminiamo il dato per genere, la Danimarca raggiunge addirittura il 37,8% . All’ultimo posto la Romania con l’1,4%. La media dell’Unione Europea si attesta al 9% un dato ben superiore alla media italiana. Esaminando le varie regioni italiane vediamo come si divide l’Italia di coloro che sono dediti all’apprendimento “permanente”. (Figura 1)

Figura 1

Figura 1

La quantità di liguri fra i 25 e i 64 anni che partecipano all’apprendimento permanente è del 7,1%, un dato che colloca la Liguria sopra la media nazionale. Il primato spetta al Trentino Alto Adige, con un valore che sfiora il 10%. Ben distante la percentuale dei siciliani impegnati in tale attività, la Sicilia è in coda alla classifica nazionale con una media del 4,8%, appena superata dalla Puglia (5%). La Liguria, posta nella classifica europea, scavalca l’Italia di quattro posizioni uguagliando il dato irlandese, ma è ben lontana dai valori raggiunti dai Paesi che si affacciano sul mare del Nord. (Figura 2)

Apprendimento permanente regioni

Figura 2

Negli ultimi anni (il periodo in analisi sono i nove anni fra il 2004 e il 2012) il numero di italiani fra i 25 e i 64 anni che frequentano un corso di studi o un corso di apprendimento professionale, è aumentato nella media italiana dal 6,3% al 6,6%, pur se non in tutte le regioni. Ad esempio in Sicilia il dato è diminuito dal 5,2% al 4,8%. In Liguria siamo passati dal 6,4% al 7,1%. Certamente le regioni che avevano ottenuto un buon risultato (ad esempio il Trentino Alto Adige) hanno mantenuto la loro posizione in classifica. (Figura 3)

Figura 3

Figura 3

Analizzando la media nazionale, la differenza fra uomini e donne è marcata, e in ogni caso a vantaggio del genere femminile. La media italiana delle donne che svolgono un corso di studi o un corso di apprendimento professionale, si attesta al 7%, mentre gli uomini non superano il 6,1%. Il maggior dato, anche spostando l’obiettivo soltanto sul gentil sesso, continua a essere di pertinenza del Trentino Alto Adige dove le donne raggiungono il 10%. In Liguria le donne toccano il 7,6% mentre gli uomini raggiungono il 6,6%. (Figura 4)

Figura 4

Figura 4

Fonte dati: Istat (2012)