Laboratori all’Università di Genova, 30.000 euro dalla Regione per la formazione tecnica

Foto: StockSnap / Pixabay – Laboratori all'Università di Genova, 30.000 euro dalla Regione per la formazione tecnica
Foto: StockSnap / Pixabay – Laboratori all'Università di Genova, 30.000 euro dalla Regione per la formazione tecnica

Regione Liguria investe 30.000 euro per rafforzare le attività laboratoriali dei corsi di laurea a orientamento professionale dell’Università di Genova. L’obiettivo è favorire l’acquisizione di competenze tecniche specialistiche e consolidare il collegamento tra formazione universitaria, professioni e sistema produttivo ligure.

Il finanziamento, approvato con decreto del Direttore generale n. 7246 del 13 ottobre 2026, è destinato al progetto del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale. Riguarda i corsi di laurea in Tecnologie per l’edilizia e il territorio e Tecnologie industriali.

L’iniziativa prevede 748 ore complessive di docenza specialistica esterna e il coinvolgimento diretto di 95 studenti, con la partecipazione di professionisti ed esperti provenienti dagli ordini e dai collegi professionali.

«Il nostro obiettivo è costruire un sistema formativo sempre più capace di rispondere alle esigenze dei giovani e del tessuto economico ligure», dichiara la vicepresidente della Regione e assessore all’Università e alla Formazione Simona Ferro. «Con questo investimento rafforziamo un modello di università che affianca alla preparazione accademica l’esperienza concreta, il confronto con i professionisti e l’acquisizione di competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro. Crediamo nel valore del merito e della formazione di qualità, ma soprattutto nella necessità di offrire ai nostri ragazzi opportunità reali per costruire il proprio futuro professionale in Liguria».

Il progetto punta a una didattica orientata alla pratica, con esercitazioni, analisi di casi reali, attività di problem solving e lavori di gruppo. Le attività interesseranno la progettazione edilizia e territoriale, la sicurezza, l’impiantistica, l’automazione e le tecnologie industriali.

Il contributo sosterrà gli incarichi dei professionisti esterni e le spese di gestione delle attività laboratoriali, comprese quelle realizzate presso i Collegi dei Geometri di Genova e Savona. Tra gli indicatori figura l’obiettivo di un tasso di occupazione superiore al 90% entro il primo anno dalla laurea abilitante.

L’intervento è una prima attuazione del Protocollo d’intesa sottoscritto il 30 settembre 2026 tra Regione Liguria e Università di Genova, per rafforzare la collaborazione tra Ateneo, sistema produttivo e professioni.

«La Liguria ha bisogno di giovani preparati, capaci di mettere le proprie competenze al servizio delle imprese, delle professioni e delle comunità locali. Il rapporto tra università e lavoro è una leva strategica per lo sviluppo del territorio. Per questo continueremo a sostenere percorsi formativi innovativi, costruendo una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, mondo accademico e realtà produttive. Investire sulle competenze significa investire sulla competitività e sul futuro della nostra regione», conclude Ferro.