Borse europee incerte causa tensioni geopolitiche, Milano tiene grazie a titoli della difesa

Come è terminata la giornata finanziaria in Italia e in Europa, le quotazioni delle materie prime, lo spread

Borsa orso toro
Borsa

Borse europee incerte in una seduta di segnali contrastanti sul fronte Usa-Iran. La Borsa di Milano ha terminato  in controtendenza a 49.825 punti (+0,5%), al traino della difesa con Leonardo (+5,3%), Avio (+5,2%) e Fincantieri (+2,9%) in evidenza, in una seduta positiva per il comparto europeo. Bene anche Ferrari (+3,5%), che tenta il recupero dopo la sbandata legata alla presentazione della nuova Ferrari Luce elettrica.  In coda, FinecoBank (-2,7%) e Unipol (-3%).

Il comparto ha sostenuto in generale i listini europei, che comunque chiudono la seduta in sostanziale debolezza: Francoforte a -0,51%, Parigi a -0,23%, Londra a -0,74%.

Il petrolio rallenta, seppure di poco, la sua corsa: Brent luglio +0,5% a 94,7 dollari al barile, Wti +1,2% a 89,8 dollari.

L’oro spot in lieve rialzo a 4.480 dollari l’oncia (+0,6%).

Sul valutario, l’euro/dollaro è indicato a 1,1653 (da 1,1625 della chiusura precedente), l’euro/yen a 185,5 (da 185,3).

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni in leggero aumento: il differenziale ha concluso la seduta a 71,8 punti base contro i 69,7 dell’avvio. Il rendimento del prodotto del Tesoro è al 3,67%.