La Borsa di Milano apre in rialzo. Il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,19% a 49.992 punti. A Piazza Affari si mettono in mostra i titoli del lusso con Moncler (+2,4%) e Cucinelli (+2,1%). Sale Stellantis (+2,5%), con i dati del mercato dell’auto in Europa, e Ferrari (+1,2%), dopo il tonfo della vigilia. Vendite sul settore dell’energia. In calo Saipem (-1,6%), Eni ed Enel (-1,5%).
Borse europee in moderato rialzo, mentre si guarda agli sviluppi delle tensioni geopolitiche. Sotto i riflettori anche il tema degli investimenti per l’intelligenza artificiale che spinge i titoli tecnologici. Avvio positivo per Francoforte (+0,56%) e Parigi (+0,29%). Poco mossa Londra (-0,08%).
Le Borse asiatiche hanno chiuso in ordine sparso. L’attenzione dei mercati resta concentrata sugli sviluppi in Medio Oriente e le mosse di Stati Uniti e Iran.
Sotto i riflettori anche gli investimenti per l’intelligenza artificiale, un elemento che spinge i titoli tecnologici. Poco mossa Tokyo (+0,01%).
Giornata scarna di dati macroeconomici. Dall’Italia attese le vendite industriali e dalla Francia la fiducia dei consumatori.
Il petrolio resta sotto i 100 dollari a barile e scende ancora. Questa mattina i contratti per il brent con consegna a luglio sono venduti a 97,91 dollari, in calo dell’1,68%. Per il Wti a 91,79 dollari, in ribasso del 2,24%.
Il prezzo del gas avvia la giornata in calo, con gli operatori che guardano agli sviluppi della guerra tra Usa e Iran e al livello degli stoccaggi. Ad Amsterdam le quotazioni cedono l’1,5% a 46,75 euro al megawattora.
Il prezzo dell’oro questa mattina vede un piccolo assestamento a ribasso. I contratti spot sono scambiati a 4.495,44 dollari l’oncia, in calo dello 0,28%.
Tassi di cambio poco mossi stamattina sui mercati valutari per l’euro. La moneta europea passa di mano a 1,1639 dollari (+0,07%) e 185,47 yen (+0,11%).
Avvio poco mosso per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra i due titoli di Stato apre la giornata a 71 punti dai 72 della vigilia. Il rendimento del decennale italiano scende al 3,68% dal 3,69% della chiusura di ieri.
