La Borsa di Milano apre in lieve calo (-0,08%). L’indice Ftse Mib scende a 50.179 punti. Ferrari scivola dopo il lancio della sua prima auto elettrica, la Ferrari ‘Luce’: il titolo dopo le prime contrattazioni cede il 7,2% a 287,7 euro. In calo anche il resto del comparto del lusso: Brunello Cucinelli -2,81% e Moncler -1,73%. Guadagni per Amplifon (+1,81%) e Saipem (+1,04%).
Borse europee deboli in avvio di seduta, con gli investitori che guardano con qualche apprensione alla situazione in Medioriente, dove si attendono progressi nell’accordo di pace tra Usa e Iran. Francoforte cede lo 0,12%, Parigi lo 0,25% mentre Londra avanza dello 0,6%.
Prevale la cautela sulle Borse asiatiche in attesa di capire se i negoziati tra Usa e Iran porteranno ad un accordo, con i listini che hanno limato i rialzi dopo gli attacchi statunitensi a siti missilistici iraniani, definiti dagli americani come difensivi. Tokyo cede lo 0,3%.
E l’incertezza in Medioriente, che resta il punto focale dei mercati in una giornata scarica di dati macroeconomici, spinge al rialzo il petrolio, con il Brent che avanza del 2,3% a 98,35 dollari al barile e il Wti che riguadagna quota 90 dollari, a 91,95.
Prezzo dell’oro in calo per la quotazione Spot e in lieve rialzo per il metallo prezioso con consegna ad agosto. L’oro con consegna immediata (Gold spot) è scambiato a 4.524,6200 dollari l’oncia con una flessione dell’1,00% mentre il metallo prezioso con consegna ad agosto passa di mano a 4.561,30 dollari l’oncia con un avanzamento dello 0,11%.
Il gas apre in rialzo a sul mercato di Amsterdam (+2,6%). I future Ttf salgono a 46,64 euro al megawattora.
Nei cambi euro poco mosso: la moneta unica europea è scambiata a 1,1629 dollari con una flessione dello 0,13% e a 184,9400 yen con una riduzione dello 0,04%.
Lo spread tra Btp-Bund aumenta a 71 punti, rendimento in rialzo: quelli del decennale italiano salgono di quasi 3 punti base al 3,679%.
