Wylab festeggia 10 anni: da primo incubatore sport-tech a innovation hub di riferimento nazionale

Oltre 3.500 startup valutate e più di 260 accompagnate, oltre 3 milioni di euro investiti e più di 80 mln raccolti dalle startup

wylab 10 anni

Dieci anni di idee, innovazione, startup, talenti e connessioni. Si è celebrato nei giorni scorsi alla Piscina dei Castelli a Sestri Levante il decennale di Wylab, il primo incubatore sport-tech italiano e primo incubatore certificato della Liguria, nato nel 2016 a Chiavari da un’intuizione della famiglia Gozzi con l’obiettivo di supportare startup ad alto potenziale e diventato oggi un punto di riferimento nazionale nei processi di open innovation, formazione e trasferimento tecnologico.

Una serata che ha riunito decine di startup, imprenditori, aziende, istituzioni, mentor, investitori e professionisti che in questi anni hanno contribuito alla crescita dell’ecosistema costruito da Wylab.

In dieci anni Wylab – guidato oggi da Federico Smanio e Francesca Picasso –  ha raggiunto numeri che raccontano l’evoluzione di un progetto diventato sempre più centrale nel panorama dell’innovazione italiana: oltre 3.500 startup valutate, più di 260 startup accompagnate, 16 investimenti diretti realizzati, oltre 3 milioni di euro investiti e più di 80 milioni di euro raccolti dalle startup supportate. Sono oltre 500 gli occupati generati dalle realtà accompagnate, con 4 exit concluse.

Nel tempo Wylab ha inoltre realizzato 16 programmi di incubazione e accelerazione, 13 call for ideas e call for solutions, collaborando con oltre 90 aziende e istituzioni. Oggi può contare su una rete di oltre 100 mentor, più di 2.400 talenti formati, oltre 200 eventi organizzati e più di 8.500 partecipanti coinvolti, oltre a 400 coworkers passati dagli spazi di Chiavari dal 2016 a oggi.

Nato nel mondo dello sport-tech, Wylab ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, trasformandosi in un innovation hub capace di connettere startup, corporate, talenti e istituzioni, accompagnando organizzazioni pubbliche e private nello sviluppo di nuovi progetti, modelli di business e competenze.

Oggi Wylab opera attraverso attività di open innovation e consulenza per aziende, programmi di incubazione e accelerazione, percorsi di formazione e sviluppo delle competenze e iniziative dedicate alla costruzione di community e networking.

Tra i principali programmi gestiti figurano anche acceleratori della Rete Nazionale CDP Venture Capital come WeSportUp, dedicato a Sport & Wellness promosso con Sport e Salute (oggi VitalMatch) , e Faros, focalizzato sulla Blue Economy e sulla sostenibilità.

«Dieci anni fa Wylab nasceva da una visione molto chiara: creare a Chiavari un luogo dove idee, talento e innovazione potessero incontrarsi e crescere insieme – sottolinea Vittoria Gozzi presidente di Wylab che si è occupata di questo progetto sin dall’inizio  – In questi anni siamo diventati molto più di un incubatore: oggi siamo un ecosistema che mette in connessione startup, imprese, istituzioni e persone».

«Abbiamo accompagnato centinaia di startup, sostenuto nuovi imprenditori, formato talenti e costruito relazioni che hanno generato valore concreto per il territorio e per il sistema dell’innovazione italiano. Ma il risultato più importante è forse aver dimostrato che anche da una città come Chiavari può nascere un progetto capace di avere un impatto nazionale e internazionale».

«Le radici di Wylab affondano nello sport, che ci ha insegnato il valore della preparazione, della visione, della resilienza e del gioco di squadra – continua Gozzi – Sono gli stessi principi che oggi guidano il nostro approccio all’innovazione. Questo anniversario non rappresenta un punto di arrivo, ma una nuova partenza: vogliamo continuare a crescere, creare opportunità e accompagnare startup, aziende e istituzioni nelle sfide del futuro».