Apertura in forte rialzo per la Borsa di Milano in vista di una tregua tra Usa e Iran. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,82% a 49.918 punti. Nel listino principale guadagnano Nexi (+4,26%), Avio (+3,71%) e Buzzi (+2,56%). In calo i petroliferi a partire da Eni (-2,15%), giù anche Stm (-1,12%) e Tenaris (-0,64%).
Borse europee positive in avvio di seduta. Parigi guadagna lo 0,86% a 8.185 punti, Francoforte l’1,18% a 25.181 punti, Madrid l’1,16% a 18.193 punti mentre Londra è chiusa per festività, così come Wall Street, oggi.
Nuovi massimi per le principali borse asiatiche in vista di una tregua tra Usa e Iran con la riapertura dello stretto di Hormuz. Tokyo guadagna il 2,87% a 65.158 punti, fissando un nuovo record storico così come Taiwan (+3,26% a 43.644 punti).
La prospettiva di un accordo tra Usa e Iran fa scendere i prezzi dei petrolio. Il Wti perde il 5,87% a 90,93 dollari al barile e il Brent arretra del 5,56% a 97,78 dollari.
Apre in forte calo il gas naturale sulla piazza Ttf di Amsterdam. I contratti future sul mese di giugno cedono il 6,23% a 45,65 euro al Mwh.
Oro in rialzo questa mattina sui mercati internazionali. Le quotazioni spot salgono dell’1,22% a 4.564,22 dollari l’oncia.
Avvio di settimana in rialzo per l’euro. Guadagna lo 0,34% sul biglietto verde a 1,1643 dollari e lo 0,15% sulla divisa nipponica a 184,98 yen.
Apre in lieve rialzo a 73,1 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi contro i 73 punti segnati in chiusura venerdì scorso. Invariato il rendimento annuo italiano al 3,77%.
