Ansaldo Energia conferma investimenti e assunzioni ma ribadisce necessità di esternalizzazioni

Nel 2026 previsti 22 milioni di investimenti nello stabilimento di Genova Campi e altri 24 mln nel 2027

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Si è svolto oggi l’incontro tra Ansaldo Energia e le organizzazioni sindacali, nel quale sono stati discussi i principali temi industriali e occupazionali del Gruppo. L’azienda ha confermato l’impegno di proseguire lungo un percorso di crescita solida e strutturata, in linea con quanto previsto dal Piano Industriale recentemente approvato, garantendo al contempo la sostenibilità finanziaria degli investimenti e una rigorosa disciplina nell’allocazione delle risorse. Tuttavia Ansaldo Energia “in un contesto di piena saturazione delle linee produttive” ha confermato “la necessità di esternalizzare alcune lavorazioni per far fronte al picco di attività e garantire il rispetto dei tempi di consegna. In questo ambito rientra l’esternalizzazione di tre generatori di piccola taglia relativi a una commessa estera di sei macchine. Dei tre restanti, due saranno prodotti nello stabilimento di Genova”. L’azienda ha deciso di rinviare al mese di settembre la decisione “in merito al sesto generatore, che potrebbe essere realizzato a Genova qualora l’accelerazione di altre lavorazioni e le azioni di incremento di capacità produttiva lo consentano”.

Ansaldo Energia ha informato le organizzazioni sindacali che i piani di produzione prevedono la realizzazione e la consegna di 13 macchine nel 2026, che saliranno a 34 nel 2027 e a 54 nel 2028. Al momento è in previsione la produzione di 31 tra turbine a gas, turbine a vapore e generatori nel 2029, con possibilità di un incremento sulla base degli accordi commerciali a oggi non ancora formalizzati.

L’azienda ha inoltre confermato il piano di investimenti, pari a circa 500 milioni di euro nel periodo 2025-2030, destinati ad aumento della capacità produttiva, innovazione tecnologica ed efficientamento dei processi. Dopo i 62 milioni investiti nel 2025 a livello di Gruppo, nel 2026 sono previsti circa 80 milioni (di cui 22 nel solo stabilimento di Genova Campi), nel 2027 quasi 120 milioni (di cui circa 24 a Genova Campi) e circa 85 milioni annui nel triennio 2028–2030. Il piano sarà sviluppato in coerenza con l’equilibrio finanziario dell’azienda, con una gestione attenta dei flussi di cassa e delle priorità industriali.

Confermato anche il piano di assunzioni già avviato per rafforzare la capacità produttiva. Nel 2025 sono state effettuate circa 200 assunzioni, che hanno portato l’organico del Gruppo a oltre 3.500 persone, di cui circa 2.600 in Italia. Ulteriori 200 ingressi sono previsti nel 2026. In particolare, entro gennaio 2027 l’azienda assumerà 90 persone per le linee turbine, generatori e palette dello stabilimento di Genova, e 20 persone per le ingegnerie di prodotto. L’obiettivo è raggiungere circa 4.000 dipendenti nel 2027, a livello di Gruppo, e oltre 4.100 al 2030, per sostenere sviluppo tecnologico e capacità produttiva.