Borsa: Milano oscilla sopra e sotto la parità dopo l’apertura

L'avvio della giornata finanziaria

Borsa per apertura

Avvio di qualche frazione sotto la parità per la Borsa di Milano: in un clima incerto il primo indice Ftse Mib segna un ribasso dello 0,12%. Gli operatori attendono sviluppi dall’area del Golfo persico e sembrano guardare soprattutto al settore hi tech, dove gli analisti vedono una possibile mancanza di chip per alimentare l’industria dell’Intelligenza artificiale. Dopo i primi scambi l’indice principale oscilla sopra e sotto la parità.
In questo clima Stm è il titolo migliore tra quelli a elevata capitalizzazione di Milano, con un rialzo del 2,2%, seguito da Tenaris in crescita dell’1,8%. Generalmente piatte le banche, in calo dell’1,4% Nexi e Diasorin.

Mercati azionari europei marginalmente in calo: in apertura la Borsa peggiore è quella di Londra, che cede lo 0,4%, seguita da Parigi in ribasso dello 0,3%.
In calo marginale dello 0,1% Francoforte.

Mercati azionari asiatici in calo con la debolezza dei gruppi tecnologici e di Wall Street, dove gli operatori attendono tra l’altro la trimestrale di Nvidia. La Borsa di Tokyo ha chiuso in negativo dell’1,34%.

Avvio di giornata in calo per il prezzo del petrolio. Il wti passa di mano a 103,67 dollari al barile (-0,46%), il brent è trattato a 110,63 dollari (-0,58%).

L’oro è in calo in avvio di giornata: il contratto spot è a 4.478,75 dollari l’oncia (-0,09%), quello con consegna a giugno a 4.475,10 dollari (-0,80%).

Prezzo del gas attorno alla parità sul mercato di Amsterdam, di riferimento per l’Europa: il future sul metano con consegna a giugno ha aperto ondeggiando di qualche frazione sui 52 euro al megawattora.

Nei cambi euro stabile in avvio di contrattazioni scambiato a 1,1594 dollari (-0,09%). L’euro-yen è a quota 184,34 (-0,15%).

Spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni in calo: il differenziale ha avviato la seduta a 75,5 punti base contro i 77 della chiusura di ieri. Il rendimento è al 3,92%.