Avvio poco mosso per la Borsa di Milano con l’indice Ftse Mib che ha iniziato le contrattazioni in rialzo dello 0,03% a 48.684 punti. A Piazza Affari in forte rialzo le quotazioni di Avio (+5,56%) dopo il successo del lancio del satellite scientifico Smile nella prima missione congiunta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e dell’Accademia Cinese delle Scienze (Cas). In rialzo anche Leonardo (+2,75%), Inwit (+2,58%) e Fincantieri (+2,56%). In calo Prysmian (-2,33%), Tenaris (-1,74%) e Stmicroelectronics (-1,18%).
Partenza in cauto rialzo per le Borse europee, con gli investitori che aspettano di capire se le trattative in corso tra Usa e Iran porteranno a una pace duratura. Francoforte sale dello 0,26%, Londra dello 0,21% e Parigi dello 0,1%.
Borse asiatiche incerte, con gli investitori preoccupati per l’impennata dei rendimenti dei bond globali che minaccia la tenuta dei livelli record raggiunti dal mercato azionario sulla spinta del comparto tecnologico. Tokyo cede lo 0,4%.
Prezzo del petrolio in ribasso sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a giugno passa di mano a 106,90 dollari al barile con una flessione dell’1,62% mentre il Brent con consegna a luglio è scambiato a 110,29 dollari al barile (-1,61%).
Quotazione dell’oro in calo questa mattina sui mercati delle materie prime: il metallo prezioso con consegna immediata (Gold spot) passa di mano a 4.540,8600 dollari l’oncia con una flessione dello 0,57% mentre l’oro con consegna a giugno (Comex) è scambiato a 4.537,10 dollari l’oncia con una riduzione dello 0,46%.
Nei cambi euro poco mosso questa mattina sui mercati valutari: è scambiata a 1,1641 dollari con una flessione dello 0,13% e a 185,1200 yen con un avanzamento dello 0,01%.
Primi scambi in rosso sul mercato di Amsterdam per il gas. I future Ttf, punto di riferimento per il prezzo del metano, cedono lo 0,9% a 49,81 euro al megawattora.
Avvio poco mosso per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale di rendimento tra i due decennali si mantiene attorno ai 74 punti base, con il rendimento del bond governativo italiano sostanzialmente invariato al 3,89%.
