Borse europee in rosso, Milano -2% per effetto dividendi. In aumento greggio e gas

Avvio di settimana in calo per le Borse del Vecchio Continente con i timori di un'escalation del conflitto in Medio Oriente

Borsa per apertura

La Borsa di Milano apre la settimana in forte calo. Il primo indice Ftse Mib è a 48.092 punti, in diminuzione del -2,08% per effetto del maxi stacco di dividendi di 22 blue chip che gravano sull’indice per oltre l’1,5%. In evidenza sul listino principale di Piazza Affari c’è il titolo di Saipem (+3,10%). Guadagni anche per Nexi (+1,62%), Diasorin (+1,53%) ed Eni (+1,35%). In calo Avio (-3,02%), Ferrari (-2,51%), Fincantieri (-2,48%) e Buzzi (-2,31%).

Avvio di settimana in rosso l’Europa con gli investitori preoccupati da una riaccendersi del conflitto in Medio Oriente e con la chiusura prolungata dello stretto di Hormuz che fa salire il prezzo del petrolio. Parigi segna in apertura -1,15%, Francoforte -0,49%, Londra -0,21%.

Chiusura in ribasso per le principali Borse di Asia e Pacifico. Tokyo archivia la seduta in calo dello 0,86%.

Prezzo del petrolio in rialzo sui mercati delle materie prime. Il Wti con consegna a giugno passa di mano a 107,49 dollari al barile in crescita del +1,96%. Il Brent con consegna a luglio è scambiato a 111,10 dollari al barile in aumento del del +1,68%.

In forte aumento il prezzo del gas. Sul mercato di Amsterdam i contatti futures di luglio sono scambiati a 52,2 euro al Megawattora in rialzo del +4,05%.

Euro piatto questa mattina sui mercati valutari. La moneta unica europea è stabile nei confronti del dollaro ed è scambiata a 1,1625. Nei confronti dello yen guadagna lo 0,18% passando di mano a 184,72.

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in aumento a 81 punti contro i 78 della chiusura di venerdì scorso. Il rendimento annuo del prodotto italiano è al 3,99%.