Borsa, avvio in calo per Milano (-1,04%)

Come hanno aperto le piazze europee e le quotazioni delle materie prime, oltre a cambi e spread

Borsa per apertura

Apertura in calo per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib cede l’1,04% a 49.528 punti. In calo Stm (-4,51%) dopo i rialzi di ieri, giù anche Bper (-2,76%). Torna sopra i 50 euro ad azione Leonardo (+2,02%).

Apertura debole per le principali Borse europee. Parigi cede lo 0,98% a 8.003 punti, Londra lo 0,79% a 10.290 punti, Francoforte lo 0,93% a 24.229 punti.

Borse in rosso in Asia con l’allarme inflazione che tormenta i mercati a seguito della corsa del greggio e del gas naturale, il primo ben sopra i 100 dollari al barile e il secondo sopra i 48 euro al MWh. Tokyo cede l’1,99%.

In arrivo il dato sull’inflazione italiana in aprile, il bollettino economico della Bce e dell’indice manifatturiero dello Stato di New York, seguito da altri indicatori sulla produzione americana.

Prezzo del petrolio in rialzo questa mattina: il Wti con consegna a giugno è scambiato a 102,89 dollari al barile con un avanzamento dell’1,70% mentre il Brent con consegna a luglio è scambiato a 107,36 dollari al barile con una crescita dell’1,55%.

Apre in rialzo il gas naturale sulla piazza Ttf di Amsterdam. I contratti future sul mese di giugno guadagnano l’1,69% a 48,46 euro al MWh.

Nei cambi, euro in lieve calo: la moneta unica europea è scambiata a 1,1635 dollari con una flessione dello 0,29% e a 184,5100 yen con una riduzione dello 0,16%.

Apre in rialzo a 75,8 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, contro i 73 punti segnati in chiusura nella vigilia. Il rendimento annuo italiano sale di 8,5 punti al 3,86%, quello tedesco di 5,9 punti al 3,1% e quello francese di 7,4 punti al 3,73%, mentre perde 7,2 punti al 4,99% il rendimento del Regno Unito.