Borsa, avvio in rialzo per Milano. Petrolio in calo

Come hanno aperto Piazza affari e le principali borse europee, ma anche le quotazioni delle materie prime

Borsa per apertura

La Borsa di Milano apre in rialzo. Il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,86% a 49.410 punti e prosegue in rialzo, in linea con gli altri listini europei e spinta dal comparto tecnologico e dalle banche. A Piazza Affari corre Stm (+4,3%). Bene anche Prysmian (+2,8%) e Avio (+2,6%). Acquisto su Bper (+1,8%), Unicredit (+0,9%), Intesa e Mediobanca (+0,4%), Mps (+0,3%), quest’ultima all’indomani dei conti del primo trimestre. Seduta negativa per il comparto del lusso dove Moncler cede l’1,8% e Cucinelli l’1,1%. Male anche Lottomatica (-1,6%) e Campari (-0,6%).

Avvio positivo per le Borse europee mentre si guarda alla visita di Donald Trump in Cina e gli eventuali sviluppi sul fronte geopolitico e commerciale. Sotto i riflettori lo stallo tra Usa e Iran mentre o stretto di Hormuz resta ancora chiuso. Dopo i dati sull’inflazione si registra una flessione dei rendimenti dei titoli di Stato. Apertura in rialzo per Francoforte (+0,73%), Parigi (+0,63%), Londra (+0,59%).

Le Borse asiatiche chiudono in rialzo con la spinta dei titoli tecnologici e la possibilità di nuovi investimenti sul fronte dell’intelligenza artificiale. Sui mercati l’attenzione si concentra sulla visita di Donald Trump in Cina mentre restano le preoccupazioni sulla situazione del Medio Oriente. Tokyo conclude la seduta in rialzo dello 0,84%.

Sul fronte macroeconomico in arrivo dalla Francia l’inflazione armonizzata. Dall’Eurozona il Pil, la produzione industriale ed i dati sull’occupazione. Dagli Stati Uniti attesi i prezzi alla produzione e le scorte e produzione di greggio.

Tendenza al ribasso per i prezzi del petrolio. Il Wti, greggio Usa di riferimento, scende dell’1,48% a 100,67 dollari al barile mentre il Brent perde l’1,40% a 106,26 dollari.

Avvio in calo per il prezzo del gas, ad Amsterdam le quotazioni scendono dell’1% a 46,13 euro al megawattora.

Prezzo dell’oro sostanzialmente stabile: le quotazioni spot del metallo prezioso segnano un -0,05% a 4.712,99 dollari l’oncia. In deciso rialzo invece l’argento che viene scambiato a 87,26 dollari facendo segnare un +1,94%.

L’euro è poco mosso questa mattina sui mercati valutari. La divisa unica passa di mano a 1,1743 dollari (-0,04%) e a 185,06 yen (+0,02%).

Avvio in calo per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra i due titoli di Stato scende a 75 punti dai 76 della chiusura di martedì. Il rendimento del decennale italiano cala al 3,84% dal 3,86 della vigilia.