È ufficialmente iniziata la 97ª Adunata Nazionale Alpini: alle 9.00 di questa mattina in piazza De Ferrari si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera del Tricolore con lo schieramento della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense, di una compagnia militare e dei gonfaloni della Città di Genova, della Città Metropolitana e della Regione Liguria. Alla cerimonia erano presenti la sindaca di Genova Silvia Salis, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il Consigliere Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini Maurizio Pinamonti, oltre al vicepresidente regionale Simona Ferro e il viceministro Edoardo Rixi.
«L’adunata nazionale degli alpini non è solo un grande evento, è un momento di orgoglio, memoria e unità per tutta Genova e per la Liguria. Ho avuto la fortuna di vivere le adunate svolte a Genova, da quella del 1980 a quella del 2001 fino a oggi. Ogni volta ho visto la stessa cosa: il grande affetto della gente verso gli Alpini e lo straordinario spirito di solidarietà che li contraddistingue. Gli Alpini rappresentano un esempio concreto di servizio al Paese, non solo durante il servizio militare ma anche nella quotidianità, attraverso il loro impegno nelle emergenze, nell’aiuto alle persone e nel sostegno alla società civile». Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci in occasione della cerimonia dell’alzabandiera.
«Questa adunata – prosegue Bucci – nasce da un legame profondo con la città, maturato dopo la tragedia del Ponte Morandi. Da allora abbiamo lavorato perché Genova potesse ospitare questo appuntamento e oggi siamo orgogliosi di accogliere migliaia di Alpini in tutta la Liguria. Vorrei che fosse una grande festa di popolo, senza polemiche, nel rispetto delle idee di tutti ma anche dei valori che gli Alpini rappresentano. Senso civico, sacrificio, solidarietà e amore per la comunità. Genova e la Liguria vogliono dire grazie agli Alpini per quello che hanno fatto, per quello che fanno oggi e per ciò che continueranno a fare in futuro».
Al termine dell’alzabandiera, alle 10.00, si è svolto un altro momento solenne in piazza della Vittoria: la cerimonia dell’Onore ai Caduti con la deposizione della corona d’alloro al monumento dell’Arco della Vittoria da parte del presidente nazionale ANA Sebastiano Favero, del Comandante delle Truppe Alpine Gen. Div. Alberto Vezzoli, della sindaca di Genova Salis e del presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari.
Subito dopo nei Giardini Brignole e in piazza Verdi sono state inaugurate le due Cittadelle degli Alpini, quella militare e quella della Protezione Civile. In mostra, in entrambi gli allestimenti, le dotazioni, i mezzi e i materiali utilizzati dai militari e dagli operatori della Protezione civile. L’esposizione curata dalle Penne Nere ha già richiamato migliaia di persone che hanno mostrato grande interesse soprattutto per le dotazioni più moderne, sia dei reparti in armi sia delle Colonne mobili della Protezione civile.
Nel pomeriggio, poco prima delle 18, è previsto l’arrivo della Bandiera di Guerra del 2° Reggimento Alpini, che approderà alla banchina dei Magazzini del Cotone proveniente da nave Amerigo Vespucci, a simboleggiare il legame tra Genova, città marinara, e la Genova terra di reclutamento alpino. La sfilata dei vessilli proseguirà poi da Palazzo San Giorgio per giungere fino a piazza De Ferrari. La prima giornata della manifestazione si concluderà così dove è iniziata, con gli onori alla Bandiera di guerra e ai gonfaloni e il discorso di benvenuto della città da parte della sindaca di Genova e del presidente della Regione.
