Le imprese del comparto pulizie, disinfestazione e servizi integrati operative a Genova fanno squadra e fondano una nuova associazione: Fnip Confcommercio Genova.
Il presidente della neonata realtà è Nicholas Picasso (Ligurbonifiche) e i consiglieri che lo affiancheranno alla guida dell’associazione sono Giorgio Chiaranz (Cooperativa Soc. Il Rastrello), Andrea Cambiaso (Konrad Disinfestazioni) e Fabio Iannello (F2 Genova). L’obiettivo è dare una voce forte e coesa a un comparto attraversato da profonde trasformazioni: un settore che non è più solo “manovalanza”, ma un pilastro tecnologico e normativo essenziale per la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini.
Due le direttrici di lavoro prioritarie: da un lato, la crescente difficoltà nel reperire personale e l’urgenza di investire in una formazione specifica, adeguata a figure chiamate a gestire macchinari e prodotti ad alta tecnologia; dall’altro, la volontà di Fnip di accreditarsi come interlocutore tecnico qualificato per le istituzioni locali e regionali, contribuendo in modo attivo alla definizione delle politiche di settore.
«Con questa associazione – dichiara il presidente di Confcommercio Genova, Alessandro Cavo – diamo una casa autorevole a un comparto che è il motore invisibile dell’economia dei servizi. Fnip nasce per trasformare le necessità delle imprese in azioni concrete e proposte politiche».
Con Fnip, Confcommercio Genova offre alle imprese uno strumento operativo per affrontare i temi chiave del futuro: dalla complessità degli adeguamenti alle normative europee – che impongono standard sempre più elevati in termini di sostenibilità e sicurezza – alla necessità di innovazione dei processi.
«La nostra priorità è il riconoscimento del valore della nostra professionalità – afferma il presidente Nicholas Picasso -. Il settore delle disinfestazioni, pulizie e dei servizi integrati si trova davanti a sfide che non possono essere affrontate in solitaria. Vogliamo essere il punto di contatto diretto tra imprese e istituzioni: solo attraverso un dialogo tecnico e costante possiamo risolvere il problema del reperimento di personale qualificato e garantire che le nuove norme diventino un’opportunità di crescita invece che un semplice ostacolo burocratico».
