Partenza fiacca per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib segna -0,01% 48.036 punti. Brilla Nexi (+6%) e gli acquisti premiano anche Stm (+2,87%) e Saipem (+1,77%) nelle prime battute della seduta. La peggiore è Moncler (-0,82%).
Partenza contrastata per le Borse europee in attesa l’ultimo discorso di Jerome Powell da presidente della Fed, che si scommette lascerà i tassi invariati, ma soprattutto delle ultime indicazioni che darà come presidente della banca centrale americana Jerome Powell.
Francoforte ha aperto in rialzo dello 0,23% mentre Parigi ha segnato una flessione iniziale dello 0,19% e Londra dello 0,12%.
Seduta nel complesso positiva sui listini asiatici che hanno risentito solo inizialmente delle vendite sui tecnologici americani, per i dubbi sugli investimenti in Ai. Con Tokyo chiusa per festività, Hong Kong sta guadagnando l’1,5%.
Prezzo del petrolio Wti con consegna a giugno è in calo dello 0,14% questa mattina sui mercati delle materie prime, scambiato a 99,79 dollari al barile. Il prezzo del brent, sempre con consegna a giugno, vede invece un aumento dello 0,4% e passa di mano a 111,71 dollari al barile.
L’oro è in leggero calo: il prezzo spot segna -0,08% a 4.592,97 dollari l’oncia. Il contratto per giugno perde lo 0,05% a 4.606 dollari.
Nei cambi l’euro ancora in lieve flessione: è scambiato a 1,1703 dollari con una riduzione dello 0,08%. Rispetto alla valuta giapponese perde lo 0,05%, a 186.8000 yen.
Lo spread fra Btp e Bund ha aperto in calo a 81,6 punti base da 82 della vigilia. Il rendimento del decennale italiano scende dal 3,88 al 3,87% quello tedesco al 3,06% al 3,05%.
