Fincantieri: infortuni in calo di quasi il 40% dal 2022

Evoluzione nella prevenzione infortuni da un modello reattivo a uno sempre più predittivo

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Dal 2022 al 2025 il Gruppo Fincantieri ha ridotto l’Indice di Frequenza degli infortuni e l’Indice di Gravità di quasi il 40% con un ulteriore miglioramento anche rispetto al 2024 (IF -3,83%, IG -10,53%). Un andamento che consolida il posizionamento di Fincantieri rispetto ai principali operatori europei del settore e conferma la natura strutturale del percorso intrapreso. Il dato è stato diffuso in occasione del Safety Day di Fincantieri, che si è svolto oggi nel cantiere di Monfalcone, in occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro.

“Alla base di questi risultati – spiega una nota dell’azienda – vi è un approccio che si sta evolvendo da modello reattivo ad uno sempre più predittivo, che combina partecipazione attiva delle persone, analisi dei dati e tecnologie avanzate. Dalle Safety Observation, che coinvolgono direttamente i lavoratori nell’individuazione dei rischi, fino all’introduzione di soluzioni basate su intelligenza artificiale per l’analisi predittiva e a sistemi innovativi di supporto operativo, il gruppo punta a rafforzare un modello sempre più proattivo, capace di intercettare i rischi e intervenire prima che si traducano in incidenti. L’impegno del Gruppo  si estende in modo strutturato anche all’intera filiera produttiva: Fincantieri promuove infatti un modello di collaborazione con i fornitori basato su modelli di partnership attiva, sviluppo delle competenze e condivisione delle migliori pratiche, con l’obiettivo di rafforzare gli standard di sicurezza lungo tutta la catena del valore e consolidare un ecosistema industriale sempre più coerente e resiliente”.

“La sicurezza è una leva industriale e una scelta strategica che attraversa tutta l’organizzazione – ha dichiarato l’amministratore delegato e direttore generale Pierroberto Folgiero –. In un sistema complesso come il nostro significa garantire continuità operativa, affidabilità e controllo dei processi, riducendo i rischi e le variabilità. Ma soprattutto significa mettere al centro la vita delle persone. Garantire condizioni di lavoro sicure significa tutelare la dignità del lavoro e il valore della persona. Per questo la sicurezza non è solo un insieme di regole, ma un patto di corresponsabilità tra azienda e individui: un impegno quotidiano che è parte integrante del nostro modo di operare e della sostenibilità del nostro modello di crescita”.