L’avvocato Paolo Scovazzi, 72 anni, esperto e noto penalista genovese, è stato nominato amministratore unico di Asef srl. La nomina è stata formalizzata questa mattina, lunedì 27 aprile, durante l’assemblea dei soci che si è tenuta presso la sede aziendale di via Innocenzo Frugoni 25 A: la sindaca di Genova Silvia Salis ha designato, con apposito provvedimento, il nuovo amministratore unico che raccoglie il testimone dell’uscente avvocato Maurizio Barabino. Barabino, il cui incarico è scaduto con l’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio, ha governato l’azienda per due mandati, passando attraverso anche i turbolenti anni della pandemia del Covid 19.
«Voglio in primo luogo ringraziare la sindaca Silvia Salis per il delicato e prestigioso incarico che mi ha conferito – ha brevemente commentato l’avvocato Scovazzi – Successivamente, rivolgo un plauso all’amico e collega Maurizio Barabino, che ha saputo tenere ben salda la barra dell’azienda per sei anni, presentando sempre bilanci in attivo, mantenendola florida e attualizzandone offerte e immagine». Scovazzi, per quanto riguarda il proprio impegno personale, dice: «Sento una grande responsabilità: mi attende un’importante e gravosa esperienza professionale, che arriva a coronamento di una lunga carriera forense».
«So di lasciare l’azienda in buone mani, ad un collega ed amico di grande esperienza e capacità – ha sottolineato Barabino -. A sua disposizione ha un gruppo di lavoro, in Direzione, composto da professionisti di altissima formazione professionale e di ottime caratteristiche etiche. Asef è oggi un’azienda sana, solida sul mercato, nota per i servizi di qualità che rende e con un piano industriale concreto e ben delineato. Auguro a tutti buon lavoro».
Contestualmente alla nomina dell’amministratore unico, i soci hanno approvato il bilancio consuntivo 2025 che si chiude con un utile di 105.245 euro, la quota di mercato superiore a 36,18%, i clienti soddisfatti: la customer satisfaction del 2025 si attesta a 8,64 punti su 9 massimi, spese stabili, nonostante i generali rincari di merci e trasporti, numero e costo del personale in linea con le previsioni. Tutto ciò a fronte di una mortalità sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente (8827 trasporti di Genova nel 2024 contro gli 8820 del 2025).
Su proposta dell’amministratore unico uscente, l’avvocato Barabino, gli utili sono stati quasi interamente indirizzati al Comune di Genova, socio unico di Asef: nelle casse di Palazzo Tursi sono finiti centomila euro, i restanti cinquemila e 245 euro restano in azienda.
In foto: a sinistra Maurizio Barabino, a destra Paolo Scovazzi
