Prevenzione maschile: oltre 420 visite gratuite nel primo open week al San Martino

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426 visite gratuite effettuate durante il primo weekend di “Uomo in Salute, Open Week-end 2026”, programma dedicato alla prevenzione urologica maschile che ha preso il via sabato 11 e domenica 12 aprile presso l’Irccs Policlinico San Martino di Genova.

«La straordinaria partecipazione registrata in questi due giorni al San Martino dimostra quanto sia fondamentale investire nella prevenzione e avvicinare i cittadini ai servizi sanitari – dichiara l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò -. Portare la sanità fuori dai percorsi tradizionali, con accessi liberi e gratuiti, significa intercettare bisogni spesso inespressi e favorire diagnosi sempre più precoci, così come accaduto in occasione degli appuntamenti della prevenzione femminile».

L’iniziativa rappresenta il secondo step dopo il progetto “Donna in Salute – Open Week-end 2026”, che per tutto il mese di marzo ha offerto visite e consulenze gratuite dedicate alla salute femminile. Con questo nuovo calendario, l’attenzione si estende ora alla popolazione maschile, attraverso giornate ad accesso libero e senza prenotazione.

Le visite urologiche gratuite proseguiranno il 18 e 19 aprile all’ospedale Villa Scassi, il 9 e 10 maggio all’ospedale di Voltri e il 16 e 17 maggio all’ospedale Galliera.

Durante gli open week-end, oltre ai controlli specialistici, i cittadini ricevono indicazioni per eventuali approfondimenti diagnostici. In caso di necessità, i pazienti vengono presi in carico dagli specialisti delle strutture coinvolte e indirizzati ai percorsi di cura del sistema sanitario regionale.

Particolare attenzione è rivolta ai tumori tipici della popolazione maschile, in particolare alla prostata e al testicolo. In Liguria, il tumore della prostata è tra le neoplasie più diffuse, con circa mille nuovi casi ogni anno e una prognosi generalmente favorevole: oltre il 90% dei pazienti è vivo a cinque anni dalla diagnosi. Attualmente, sono più di 12 mila le persone che convivono con una diagnosi pregressa.

«I numeri di questo primo week-end confermano il valore di un’iniziativa che unisce prevenzione, informazione e presa in carico – aggiunge il ​direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Metropolitana Monica Calamai -. Il nostro obiettivo è continuare a promuovere la cultura della salute, offrendo ai cittadini opportunità concrete di controllo e accesso facilitato agli specialisti. Infatti, non ci fermeremo qui».​