Borsa, avvio negativo dopo il fallimento dei colloqui di pace Usa – Iran

Come hanno aperto le principali Borse europee nella prima giornata della settimana e i valori di petrolio, materie prime, spread

Borsa per apertura

Partenza negativa per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib cede lo 0,79% a 47.234 punti all’indomani del fallimento dei colloqui di pace tra Usa e Iran in Pakistan. Nel listino principale cedono Brunello Cucinelli (-2,91%), Stellantis (-2,29%) e Moncler (-1,95%). In rialzo Leonardo (+2,38%) e Saipem (+1,28%).

Avvio debole per le principali borse europee. Parigi limita il calo allo 0,03% a 8.256 punti, mentre Francoforte lascia sul campo l’1,02% a 23.562 punti. In rosso anche Londra (-0,58% a 10.539 punti).

Senza una direzione precisa i principali listini di borsa in Asia. Tokyo ha perso lo 0,7%. Lievemente positive Shanghai (+0,04%) e Taiwan (+0,11%).

Prezzo del petrolio in deciso aumento: il Wti con consegna a maggio passa di mano a 104,57 dollari con un avanzamento dell’8,28% mentre il Brent con consegna a giugno è scambiato a 102,03 dollari con una crescita del 7,12%.

Oro in calo: il metallo prezioso con consegna immediata (Gold spot) passa di mano a 4.728,7500 dollari l’oncia con una flessione dello 0,46% mentre l’oro con consegna a giugno (Comex) è scambiato a 4,751,10 dollari l’oncia con una riduzione dello 0,76%.

Nei cambi euro in lieve calo: è scambiato a 1,1690 dollari con una flessione dello 0,28% e a 186,6400 yen con una riduzione dello 0,03%

Lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi apre in rialzo a 80,1 punti contro i 76,6 punti della chiusura di venerdì scorso. In crescita di 3,1 punti al 3,87% il rendimento annuo italiano.