Anche Genova celebra il Gelato Day 2026 portando per la prima volta l’iniziativa fuori dal centro cittadino, con un’anteprima ieri alla gelateria Flora di Pra’ e un percorso nel centro di Genova tra alcune delle principali gelaterie cittadine in possesso del prestigioso marchio “Artigiani In Liguria“: dalla Gelateria Profumo di Rosa a Viganotti, dalla Cremeria delle Erbe alla Gelateria Ai Banchi, con le diverse interpretazioni del gusto ufficiale “Melody”.
Tema dell’edizione 2026 “Il Gelato che fa cantare l’Europa”, in collegamento con l’Eurovision Song Contest di Vienna. Il gusto “Melody” è stato interpretato come una composizione di sapori ispirata alla musica, con una base cremosa arricchita da pistacchio e una nota agrumata all’arancia, nella sua versione originale, con note personalizzate e legate al territorio nelle diverse gelaterie coinvolte.
L’iniziativa ha messo al centro il valore del gelato artigianale come filiera economica radicata nel territorio. In Liguria, secondo gli ultimi dati Infocamere-Movimpresa, il settore dolciario conta 547 imprese, di cui 211 a Genova, 89 a Imperia, 96 alla Spezia e 151 a Savona, rappresentando un segmento rilevante del sistema locale, anche in relazione al turismo e alla valorizzazione delle produzioni. A livello europeo, nel 2025 il settore ha raggiunto un valore di 11,7 miliardi di euro (+7%), con l’Italia leader per qualità e valore della filiera.
In questo contesto emerge il tema della qualità e della sua riconoscibilità: in assenza di una definizione normativa univoca di “artigianale”, il mercato comprende modelli produttivi differenti non sempre leggibili per il consumatore. Valorizzare il gelato artigianale significa sostenere le imprese che investono in competenze, controllo del processo e qualità delle materie prime.
La gelateria è tra i settori rappresentati dal marchio “Artigiani in Liguria“, promosso da Regione Liguria insieme al sistema camerale e associativo, uno strumento che rafforza la trasparenza del mercato e aiuta i consumatori a riconoscere la qualità delle produzioni artigianali.
La ricetta scelta quest’anno da Artglace è stata inventata da uno spagnolo, una base cremosa e avvolgente, completata da una variegatura di pistacchio, granella di pistacchio e una delicata salsa all’arancia, che aggiunge una nota agrumata e luminosa al gusto.
Luca Costi, segretario di Confartigianato Genova e Liguria, commenta: «Cerchiamo di allargare la manifestazione perché lo scopo è quello di valorizzare il prodotto artigianale di qualità, con spunti dal territorio. Alla Flora hanno aggiunto il basilico, da Profumo di rosa hanno anche aggiunto la ricotta ligure, quindi c’è l’attenzione al territorio».
Eugenio Boccardo, titolare della gelateria Viganotti, spiega la sua versione: «Noi abbiamo l’arancia candita tra i punti di forza e l’abbiamo usata. Abbiamo giocato su questa e sul formaggio, visto che lavoriamo con tanti formaggi in generale».
Mario Rivaro della Cremeria delle Erbe invece ha preferito fare una base al mascarpone, «più cremosa, poi abbiamo aggiunto una salsa di ricotta all’arancia e una salsa di pistacchio».
«La giornata mondiale del gelato, che è l’unica giornata riconosciuta dal Parlamento Europeo per quello che riguarda il cibo − ricorda Costi − è proprio l’occasione per cercare di avvicinare le persone a quella che è la qualità del gelato artigianale, sono tutte gelaterie del marchio artigiani di Liguria e quindi sottoposte anche a un disciplinare di produzione.
«Portare il Gelato Day nei quartieri, partendo da Prà, è una scelta precisa: significa evidenziare che il valore dell’artigianato è diffuso sul territorio – dichiara Felice Negri, presidente di Confartigianato Genova – il gelato artigianale è una filiera che tiene insieme produzione, occupazione e identità territoriale. Oggi la sfida è rafforzare qualità e riconoscibilità, per tutelare le imprese che offrono un prodotto di vera eccellenza ed invitiamo pertanto tutti, anche in questa occasione, a degustare un sano gelato artigianale».
«La Liguria si conferma, con le sue tipicità locali, interprete d’eccezione del Gelato Day. Un’iniziativa divenuta oramai tradizione e vetrina dei nostri artigiani del gusto che, da quest’anno, si è allargata in anteprima anche al di fuori del centro cittadino, coinvolgendo attività storiche del Ponente genovese − commenta l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana − la Regione Liguria accompagna la crescita di queste e altre realtà artigianali con strumenti di accesso al credito dedicati».
«La scelta di partire dal Ponente va nella direzione di una città policentrica e attenta a tutte le sue realtà produttive – aggiunge Tiziana Beghin, assessore all’Artigianato del Comune di Genova – iniziative come questa riconoscono il valore diffuso dell’artigianato e il suo ruolo nella vita economica e sociale della città. L’artigianato è un presidio fondamentale per la vitalità urbana: rafforzarlo significa sostenere le imprese, consolidare il tessuto economico locale e investire nella qualità dei territori».


