La Borsa di Milano apre in rialzo. Il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,13% a 43.246 punti e dopo i primi scambi consolida il rialzo, in linea con gli altri listini europei. In luce Inwit (+3,6%) e Diasorin (+2,4%), dopo le performance negative dei giorni scorsi. Le banche si muovono in ordine sparso. Sale Banco Bpm (+0,8%), alle prese con il rinnovo della governance e con l’arrivo della lista di Credit Agricole. In rosso Intesa (-1%). Vendite sulla difesa dove Leonardo e Fincantieri cedono oltre il 3%.
Le Borse europee aprono in moderato rialzo, in attesa di sviluppi circa le trattative tra Usa e Iran. L’attenzione dei mercati si concentra sulle prospettive di riapertura dello stretto di Hormuz e la ripresa del trasporto delle materie prime energetiche. Avvio positivo per Parigi (+0,22%), Londra (+0,19%) e Francoforte (+0,1%).
Il prezzo del petrolio risale dopo il ribasso di ieri: il Wti con consegna a maggio è scambiato a 90,90 dollari al barile con un avanzamento del 3,14% mentre il Brent, sempre con consegna a maggio, passa di mano a 102,29 dollari al barile con una crescita del 2,35%
Nei cambi euro poco mosso: è scambiato a 1,1597 dollari (-0,14%) e a 183,9100 yen (-0,04%).
Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 87 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,86%.
