La giunta comunale di Sestri Levante annuncia di avere approvato una delibera “che stabilisce criteri chiari e uguali per tutti” per la monetizzazione delle aree destinate a servizi pubblici (i cosiddetti standard urbanistici).
In pratica: quando in un intervento edilizio non è possibile realizzare direttamente spazi o servizi pubblici, al loro posto viene versato un contributo economico al Comune. Fino a oggi però non esistevano criteri definiti per stabilire quanto dovesse essere questo contributo, con il rischio di interpretazioni diverse caso per caso.
Con il provvedimento approvato dalla giunta, la regola diventa unica e trasparente: il valore da versare sarà calcolato sommando il costo medio delle opere pubbliche e il valore dell’area, basato sulle quotazioni dell’Agenzia delle Entrate. Il valore sarà aggiornato ogni anno in base agli indici Istat. Le somme raccolte saranno utilizzate per realizzare servizi pubblici e opere previste dagli strumenti urbanistici e dal programma delle opere pubbliche.
La delibera introduce anche una semplificazione: quando l’intervento prevede solo la monetizzazione, non sarà più necessario stipulare una convenzione separata, riducendo tempi e passaggi burocratici.
