La giunta comunale di Santa Margherita Ligure ha dato via libera all’iter di adesione alla Comunità Energetica Rinnovabile “Solar Valley”, a cui fa capo la Cer del Tigullio, già costituita, attiva e pienamente operativa.
Una Comunità Energetica Rinnovabile (Cer) è un’associazione formata da cittadini, imprese locali o enti pubblici che decidono di unire le forze per produrre, consumare e gestire energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. L’obiettivo non è il profitto finanziario ma offrire benefici ambientali, economici e sociali.
Grazie alla rete elettrica esistente, l’energia prodotta e immessa in rete nello stesso momento in cui i soci la prelevano viene considerata “energia condivisa”. Gse (Gestore dei Servizi Energetici), società pubblica italiana controllata dal ministero dell’Economia che promuove lo sviluppo sostenibile, distribuirà una tariffa premio sull’energia prodotta e consumata simultaneamente all’interno della “cella” del Tigullio Occidentale. Questa tariffa verrà suddivisa in parte tra produttore e consumatore e in parte garantirà un risparmio finalizzato a scopi sociali.
«A oggi il Comune aderisce come semplice consumatore non possedendo un impianto con caratteristiche necessarie per iscriversi come produttore − spiega il consigliere incaricato Nicholas Brondi − la volontà è trovare spazi di proprietà per investire su impianti di energia solare che rendano possibile diventare produttori e aumentare i benefit di sistema».
Una volta terminato l’iter di legge, il Comune si farà parte attiva nell’offrire tutte le informazioni a chiunque, privato o impresa, voglia aderire alla Cer con significativi vantaggi per tutti i player.
