Continua il percorso di avvicinamento alla “Genova Climate Challenge, Hackathon sul cambiamento climatico”, dedicato alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici, in programma il 21 e 22 marzo 2026 al Genova Blue District, via del Molo 65.
Domani, mercoledì 25 febbraio ore 16,30, la conferenza di Matteo Motterlini, professore di logica e filosofia della scienza, università Vita Salute San Raffaele di Milano, “Scongeliamo i cervelli, non i ghiacciai”.
Giovedì 26 febbraio ore 16,30 l’incontro “Dalle startup alle imprese, idee e soluzioni per il clima” con la partecipazione di Filse, IIT, DLTM , Novaconnect, Start4.0, Unige, Wylab, e 14 realtà innovative.
Venerdì 27 febbraio ore 16,00 “La crisi climatica vista dei dati: quali indicazioni su passato, presente, futuro?” con la partecipazione di Francesca Giannoni (Arpal) Barbara Turato (Arpal) Antonio Parodi (Fond Cima).
L’iniziativa è promossa dal Genova Blue District, dal Comune di Genova e dall’Università degli Studi di Genova, nell’ambito del progetto “Genova: dal Blue District alla Casa delle Tecnologie Emergenti – La linea blu”, attuato da Job Centre srl – società in house del Comune di Genova – con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo.
“Genova Climate Challenge Hackathon sul cambiamento climatico”, che si compone dell’Academy e dell’Hackathon finale, è un percorso strutturato che integra formazione, confronto con esperti e co-progettazione interdisciplinare, partendo dalla consapevolezza che il cambiamento climatico rappresenta una delle più grandi sfide del nostro tempo, con effetti sempre più evidenti: aumento delle temperature e ondate di calore, dissesto idrogeologico e alluvioni, innalzamento del livello del mare, perdita di biodiversità, impatti sulla salute e sulla sicurezza alimentare.
L’Academy, sei incontri pianificati nei mesi di febbraio e marzo 2026 presso il Genova Blue District (via del Molo 65), è aperta a tutti e rappresenta la fase preparatoria dell’Hackathon: un’occasione per approfondire i temi della crisi climatica, acquisire strumenti scientifici e metodologici e costruire team multidisciplinari in vista delle due giornate intensive di marzo.
Gli incontri seguenti saranno: giovedì 5 marzo ore 16,30, Il clima cambia, la città si deve adattare, Federico Borromeo (Legambiente Liguria); venerdì 6 marzo ore 16,30_ Industria e ambiente, Greta Muro (Confindustria); venerdì 13 marzo, ore 16,30 “Abitare il futuro: quando blue economy e green economy generano ben-essere”, Franco Manti Unige, Nicola Rasore Coldiretti Pesca Liguria, Chiara Ghisalberti Terranostra Liguria. Qui link con il calendario degli incontri dell’Academy.
L’Hackathon finale il 21 e 22 marzo al Genova Blue District
L’evento finale, l’Hackathon sul cambiamento climatico, si svolgerà il 21 e 22 marzo 2026 presso il Genova Blue District e sarà strutturato come una maratona progettuale intensiva dedicata allo sviluppo di proposte concrete e immediatamente applicabili. Nel corso delle due giornate, i partecipanti lavoreranno su tre ambiti tematici – comunicazione innovativa del cambiamento climatico, soluzioni tecnologiche praticabili e azioni concrete a scala locale per cittadini e comunità – elaborando idee e prototipi che saranno presentati a una commissione di valutazione.
Per ciascuna delle tre sfide è previsto un premio in denaro di 5.000 euro, oltre a ulteriori menzioni e riconoscimenti assegnati dai partner dell’iniziativa. La partecipazione è gratuita e individuale ed è aperta a tutti i maggiorenni provenienti da tutta Italia. Gli interessati dovranno iscriversi entro le ore 23:59 del 15 marzo 2026, secondo le modalità indicate nel bando ufficiale. L’Hackathon rappresenta un’occasione aperta e inclusiva per mettere a disposizione competenze, esperienze e creatività, contribuendo attivamente alla definizione di soluzioni innovative per città più resilienti e sostenibili.
Attraverso questo percorso, Job Centre e il Comune di Genova confermano il proprio impegno nel promuovere innovazione tecnologica e sociale, cittadinanza attiva ed empowerment giovanile, valorizzando il Genova Blue District come spazio di contaminazione, networking e open innovation nei campi della blue e green economy. Con l’Academy e l’Hackathon, Genova si propone come laboratorio di idee e soluzioni per costruire una città più resiliente, sostenibile e consapevole, capace di affrontare le sfide climatiche con competenza, creatività e collaborazione intergenerazionale.
Sono parte attiva del Progetto: Unige (Unige Sostenibile), Filse, Dltm, Confindustria; Start 4.0, Iit; Wylab; Arpal; Fondazione Cima; Festival Della Scienza, Confcooperative; Legacoop, Coldiretti Pesca; Legambiente, Geoscape, Ass. Posidonia Green Festival, Eduiren, Isde; Dih; Novaconnect; Its Accademia Digitale Liguria.























