Fincantieri ha pubblicato un aggiornamento della policy sui diritti umani, volto a rafforzare ulteriormente il rispetto dei diritti umani e a promuovere la diversità in tutte le attività globali dell’azienda.
La policy, si legge nella nota dell’azienda, mira a eliminare ogni forma di discriminazione e sfruttamento sul posto di lavoro, promuovendo il dialogo costante con le comunità locali e i partner internazionali per sviluppare un ambiente operativo rispettoso e sostenibile. Fincantieri ribadisce il suo impegno a garantire che le proprie operazioni soddisfino gli standard più elevati di responsabilità sociale e sostenibilità, in linea con gli obiettivi delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile.
In continuità con gli impegni presi dal Gruppo in termini di Diversità, Equità e Inclusione (DE&I), la policy esplicita un rafforzamento delle misure volte a garantire pari opportunità, con particolare attenzione alla parità di genere. Prevede, inoltre, azioni concrete per prevenire discriminazioni e molestie, promuovere l’inclusione di persone provenienti da contesti diversi, e migliorare le condizioni lavorative per tutti i dipendenti, soprattutto per le categorie più vulnerabili. Questi aggiornamenti rafforzano l’impegno dell’azienda a garantire un ambiente di lavoro rispettoso, sicuro e inclusivo.
Luciano Sale, direttore Risorse umane & Real estate di Fincantieri, dichiara: «Questa policy riflette il nostro impegno costante per il rispetto e la valorizzazione delle persone. Siamo convinti che il successo di Fincantieri si basi non solo sull’eccellenza dei nostri prodotti, ma anche sull’integrità e il rispetto dei diritti fondamentali di chi contribuisce al nostro lavoro ogni giorno. Ci impegniamo a garantire che i nostri cantieri e le nostre operazioni globali siano ambienti dove diversità e inclusione possano prosperare».
È possibile leggere la policy diritti umani del Gruppo Fincantieri qui.