Apertura in rialzo per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,8% a 24.359 punti e accelera, grazie ai guadagni di Prysmian (+2,02%), Diasorin (+1,83%) e Tenaris (+1,78%). Marginali i ribassi (Saipem -0,35%).
Le Borse europee hanno aperto in rialzo. Francoforte segna un +0,81% con il Dax a quota 14.576 punti. Parigi registra un +0,75% con il Cac 40 a quota 6.533 punti. Londra è a +0,98% con il Ftse 100 a 7.606 punti.
La graduale revoca delle restrizioni per il Covid annunicata a partire da oggi per gli abitanti di Pechino ha spinto le principali borse asiatiche nella prima seduta della settimana. Tokyo ha guadagnato lo 0,56%
La cauta ripresa della domanda da parte della Cina che emerge dal lockdown, segnalata dall’Arabia Saudita, spinge il prezzo del petrolio sui mercati che torna sulla soglia dei 120 dollari al barile .
Un aumento nonostante la recente decisione dell’Opec+ di aumentare la produzione. Il Wti del Texas passa di mano a 119,6 dollari con una crescita dello 0,66% mentre il Brent del Mare del Nord avanza a 120,5 (+0,65%).
Nei cambi apertura stabile per l’euro: passa di mano, invariato, a 1,072 dollari.
In Asia lo yen sale a 130,5 nell’ambito del generale indebolimento del dollaro in Asia dovuto alla graduale ripresa cinese che fa rifluire gli investitori dai beni rifugio.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è in diminuzione a 210 punti base (-1,28%). Il rendimento è a +3,36%.