La Borsa di Milano apre in negativo, con il Ftse Mib a -0,72% a 19.922 punti, ma tenta di recuperare riducendo il passivo nel corso dei minuti. Trainano i petroliferi: Saipem (+1,11%) ed Eni (+0,48%), giù Moncler (-2,58%) e i bancari. Lo spread tra Btp e Bund ha aperto in rialzo a 302,3 punti con un rendimento al 3,55%. Attesa oggi l’audizione di Tria in Parlamento sul Def per questa mattina. Stamattina è anche arrivato il richiamo del Fondo monetario internazionale all’Italia, dicendo che necessita di riforme strutturali per contrastare la crescita deludente.
La situazione di Milano non si ripercuote in Europa, dove l’apertura è poco mossa: Francoforte è invariata a 11.976 punti, Parigi +0,01% a 5.319 punti, Londra -0,14% a 7.227 punti.
Nei mercati asiatici Tokyo ha concluso in rialzo, supportata dalla crescita degli investimenti industriali.
Sul fronte macro in arrivo i dati sulla produzione industriale della Francia, e del Regno Unito, di cui è attesa anche la bilancia commerciale, mentre dagli Usa sono attese le richieste di mutui, gli indici dei prezzi le scorte e le vendite all’ingrosso, con previsioni al rialzo su tutti i fronti.
Sempre alto il prezzo del petrolio con il Wti poco sotto ai 75 dollari e il Brent appena sotto gli 85 dollari.
Nei cambi l’euro recupera quota 1,15 sul dollaro (1,1503) dopo essere sceso a 1,1496 dopo la chiusura di ieri a Wall Street. Contro lo yen la moneta unica vale 130,02.
