Genova porta alla Fao l’Atlante Alimentare con 34 piatti della tradizione ligure

Foto: Elle Hughes / Pexels – Genova porta alla Fao l’Atlante Alimentare con 34 piatti della tradizione ligure
Foto: Elle Hughes / Pexels – Genova porta alla Fao l’Atlante Alimentare con 34 piatti della tradizione ligure

La Camera di Commercio di Genova presenta alla sede romana della Fao l’Atlante Alimentare dei Piatti Liguri, progetto editoriale su 34 piatti della tradizione ligure. L’appuntamento è il 16 ottobre 2026, in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione 2026. Il progetto propone il modello alimentare Genova, che unisce tradizione, benessere e sostenibilità.

Il progetto si inserisce nel percorso di valorizzazione del modello alimentare Genova, già riconosciuto dalla Fao come apicale nel sistema della Dieta Mediterranea, e prevede la collaborazione con partner internazionali selezionati dall’organizzazione, tra cui Cartagena, in Colombia, e la città giapponese di Kesennuma, con cui Genova ha avviato un gemellaggio in occasione di Expo Osaka 2025.

Il lavoro è stato sviluppato con gli esperti dell’Università di Genova nell’ambito di un dottorato sulla sostenibilità alimentare, realizzato con la Camera e il Centro, e con la memoria storica degli chef del circuito Genova Gourmet. Ogni piatto è presentato e fotografato in 3 porzioni, piccola, media e grande, per aiutare a scegliere in base alle esigenze individuali, con attenzione al consumo di CO2 nella produzione. I professionisti di Genova Liguria Gourmet hanno seguito un percorso di formazione dedicato, curato dai docenti dell’ateneo e dal Gruppo di Lavoro Sinu Education.

«Portare alla Fao l’Atlante Alimentare dei Piatti Liguri significa valorizzare al massimo il nostro patrimonio gastronomico come risorsa per il futuro, capace di coniugare identità territoriale, educazione alimentare e sostenibilità, tutti fattori fondamentali nelle attività di promozione e tutela della Camera di Commercio di Genova. Il modello alimentare Genova nasce da un lavoro condiviso tra istituzioni, mondo scientifico accademico, scuole e imprese della ristorazione: una collaborazione attiva con Università di Genova e Sinu che mette la conoscenza, consapevolezza e cultura al servizio del territorio, offrendo strumenti concreti per scelte alimentari più sostenibili. Il coinvolgimento dei ristoratori e delle nuove generazioni, poi, è fondamentale per trasferire queste conoscenze nella pratica quotidiana e dare continuità al progetto. La presentazione in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione rappresenta un’opportunità di confronto internazionale e un passo importante per condividere un’esperienza vincente che unisce cultura del cibo, ricerca e responsabilità, contribuendo alla valorizzazione di Genova e della Liguria», ha dichiarato Luigi Attanasio, presidente della Camera di Commercio di Genova.

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